All’aeroporto di Pisa il primo radar fotonico al mondo
Il prototipo è già pronto e nei prossimi giorni comincerà le sue rilevazioni che dureranno circa un mese. È in grado di gestire grandi volumi di traffico
PISA. Partirà da Pisa la sperimentazione di un radar fotonico in grado di gestire anche il traffico aereo più intenso (FOTO). Il prototipo, il primo al mondo, è già pronto e nei prossimi giorni comincerà le sue rilevazioni che dureranno circa un mese al termine delle quali i ricercatori del Cnit, il Consorzio interuniversitario per le telecomunicazioni di Pisa, potranno stabilire il livello di precisione raggiunto dal dispositivo appena progettato. «Questi test - ha spiegato Antonella Bogoni, leader del team di ricercatori che opera con fondi di una borsa di studio del Consiglio europeo della ricerca - costituiscono i primi passi verso una migliore gestione del traffico aereo intenso e proprio per questo abbiamo posizionato il nostro radar sul tetto del nostro istituto per sfruttare la vicinanza con l'aeroporto di Pisa. Ma il nostro dispositivo usa tecnologie che possono essere applicate sia in ambito portuale, per uso militare o per il monitoraggio ambientale e già hanno riscosso l'interesse di Enav e di aziende italiane ed estere».
VIDEO I segreti del radar fotonico
Per i test verrà utilizzato un laser che produce impulsi di luce brevissimi, dieci miliardi di volte più brevi di un secondo, con una stabilità molto superiore a quella offerta dagli apparati elettronici. Il laser permetterà di generare segnali radar a radio frequenza di altissima qualità a frequenze più alte, flessibili e anche multifrequenza con maggiore precisione, anche in presenza di avverse condizioni atmosferiche. Il radar fotonico non creerà alcuna interferenza, perché utilizzerà segnali con potenza inferiore a quella trasmessa da un normale telefono cellulare e senza produrre inquinamenti elettromagnetici.
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