L’assessore Gay: va cambiato il piano del commercio
PISA. Summit ieri mattina tra Confcommercio e l’assessore Gay. Il quale si è detto disponbile a valutare la possibilità di istituire una Commissione per programmare singoli interventi: «È una...
PISA.
Summit ieri mattina tra Confcommercio e l’assessore Gay. Il quale si è detto disponbile a valutare la possibilità di istituire una Commissione per programmare singoli interventi: «È una proposta che valuteremo attentamente, così come quella di lavorare sui singoli temi coinvolgendo anche gli uffici tecnici. Intanto, una prima decisione che abbiamo preso è quella di far lavorare a più stretto contatto l'ufficio commercio con la polizia municipale».
Gay non ha nascosto le difficoltà nel risolvere alcuni problemi: «Sicuramente dovremo rivedere il piano del commercio, secondo una nuova ottica di utilizzo delle aree pubbliche. In questi ultimi anni abbiamo assistito a vere e proprie politiche vessatorie nei confronti dei Comuni che non possono più dare licenze commerciali. Anche sul fronte dei controlli abbiamo dei limiti: Pisa dovrebbe avere un organico di 250 vigili, invece non superiamo i 140 a causa dei limiti imposti dal patto di stabilità. Quanto all'abusivismo commerciale è un tema che coinvolge le forze di polizia e l'ordine pubblico, ma il sindaco ha già dimostrato in passato di non tirarsi indietro». Gay ha risposto anche sulle bancarelle del Duomo: «C'è un iter di sentenze e io non posso tornare indietro. Il piano del commercio prevede come destinazione delle bancarelle la caserma Bechi Luserna. Quel progetto si è arenato e la discussione deve partire da questo presupposto: lo spostamento deve avvenire dalla Bechi Luserna ad un altro luogo, da prevedere nel nuovo piano del commercio».
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