Il presidio
Futuri medici addestrati contro l’arresto cardiaco
PISA. L’Università di Pisa è la prima in Italia a preparare i futuri medici all’addestramento contro l’arresto cardiaco, la tecnologia e la pratica della defibrillazione precoce. I quattrocento...
PISA. L’Università di Pisa è la prima in Italia a preparare i futuri medici all’addestramento contro l’arresto cardiaco, la tecnologia e la pratica della defibrillazione precoce.
I quattrocento laureandi sono formati a lungo sul defibrillatore cardiaco grazie al ciclo di cinque corsi Blsd. Soddisfazione è stata espressa dal professor Franco Carmassi, titolare della scuola di specializzazione in medicina di emergenza ed urgenza.
Propugnatore e grande organizzatore dell’iniziativa il dottor Maurizio Cecchini il quale si è attivato personalmente per permettere che l’ateneo pisano fosse apripista, a livello nazionale, nella realizzazione di quella che è una concreta specializzazione.
Così i futuri medici sono stati addestrati all’impiego del Dae, i defibrillatori semiautomatici esterni in grado di salvare la vita se adoperati bene ed in tempo.
Cecchini, cardiologo dell’Azienda ospedaliera, in forza alla medicina d’urgenza universitaria, è impegnato da anni in una fitta campagna di sensibilizzazione per diffondere capillarmente, in luoghi pubblici, lo strumento contro la morte improvvisa. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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