Inventarsi il lavoro Il Premio Baldassari punta sulle donne
Terza edizione per ricordare la giornalista di Report Partecipano le croniste che si affacciano alla professione
VECCHIANO. “Mi invento il futuro. Storie di giovani oltre la crisi": è questo il tema prescelto per la III edizione del Premio Chiara Baldassari che scadrà il 18 ottobre 2013. Si tratta di un concorso nazionale promosso dal Comune di Vecchiano e che si rivolge a giornaliste, reporter ed in generale a donne maggiorenni che lavorano nel campo della comunicazione e del video-giornalismo. Questa importante iniziativa dall'impronta tutta femminile nasce per ricordare Chiara Baldassari, giovane videogiornalista di origine vecchianese scomparsa prematuramente nel 2005 a causa di un malore.
La Chiarina, così la chiamavano gli amici più cari e i colleghi, matura le prime esperienze di giornalista con il Cineclub Arsenale, dove aveva frequentato dei corsi per videomakers scoprendo di avere non solo una passione, ma un vero e proprio talento per la scelta dei contenuti da approfondire e per il montaggio dei relativi filmati. Dopo una breve esperienza con 50Canale, si trasferisce a Milano dove perfeziona le sue competenze ed esprime le sue doti di videogiornalista per l'emittente SeiMilano Tv. È qui che inizia a produrre video di documentazione sociale e nel 2000 viene notata da Milena Gabbanelli con la quale avvia una proficua collaborazione come freelance realizzando numerosi servizi per la trasmissione Report. Gli argomenti da lei trattati nelle inchieste andate in onda su Report spaziano dall'alimentazione all'ambiente, dall'economia alla salute, dalla scienza alla società. Chiara dimostra di avere della stoffa per questa professione, che esercita con entusiasmo, serietà e sensibilità diventando così uno dei "video-giornalisti di assalto" di Report. Questa era Chiarina, uno spirito libero in sella alla sua vespa e con la videocamera a tracolla (come è stata ricordata nel manifesto), sempre pronta ad inseguire ed esplorare pezzi di vita da condividere, con l'intento di contribuire alla costruzione di un mondo migliore e più giusto.
È per non vanificare l'impegno di questa piccola grande donna che il Comune di Vecchiano ha istituito il premio in collaborazione con il Cinema Arsenale, la Casa della Donna di Pisa e il Corso di Laurea in Discipline dello Spettacolo e della Comunicazione (Fac. di Lettere e Filosofia, Università di Pisa) e con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Pisa e dell'Ordine dei Giornalisti della Toscana. Un'opportunità significativa per altre donne che nutrono gli stessi ideali e che potranno raccontare attraverso immagini, musiche e parole il loro punto di vista. Con questa III edizione saranno premiati quei filmati in grado di documentare la creatività e l'intraprendenza di giovani che, grazie ad un coraggioso quanto entusiasta cambio di prospettiva, hanno saputo fronteggiare la crisi del mercato del lavoro e trasformare il vuoto di certezze in scelte concrete. La giuria premierà i tre elaborati migliori a cui saranno attribuiti: Prima classificata: 1.800 euro; Seconda classificata: 800 euro; Terza classificata: 400 euro.
Il bando del premio è scaricabile da www.comune.vecchiano.pisa.it.
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