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Pisa

Un medico pisano alla guida di Flachì, un 12 metri a vela

Un medico pisano alla guida di Flachì, un 12 metri a vela

Si chiama Marco Tramontani ed è un medico pisano il primo diportista a entrare in porto e sistemarsi al suo ormeggio. La barca si chiama Flachì, è un 12 metri a vela molto bella con a bordo otto...

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Si chiama Marco Tramontani ed è un medico pisano il primo diportista a entrare in porto e sistemarsi al suo ormeggio. La barca si chiama Flachì, è un 12 metri a vela molto bella con a bordo otto giovani marinai più il proprietario.

«Ho acquistato il posto barca sulla carta, quando i posti sono stati messi in vendita», dice il medico a cui domandiamo dove prima teneva la barca: «La tenevo ormeggiata al porto di Rosignano. È chiaro che quando ho saputo che si costruiva il porto a Marina, essendo pisano non mi sono voluto fare scappare l’occasione».

Al medico-velista domandiamo se la manovra d’ingresso al porto e d’ormeggio è stata facile. «Nonostante ci fosse un po’ di onda non ho trovato alcuna difficoltà a entrare e tutto è stato molto semplice».

Cosa si aspetta dal porto di Pisa?

«Intanto per me è una comodità e mi aspetto servizi adeguati». Abbiamo anche chiesto se si sente penalizzato dal fatto che il servizio di bunkeraggio, cioè di rifornimento carburanti, entrerà in funzione fra un mese. «È solamente una fase momentanea, nessun problema».

Lo staff degli ormeggiatori ha seguito l’ingresso delle prime barche sia in acqua con dei gommoni che con il servizio sulle banchine. Per quello che abbiamo potuto vedere, un servizio efficiente. E fra una quindicina di giorni apriranno il bar-ristorante e la gelateria sulla piattaforma dell’ex Fortino che si trova in mezzo al bacino.

(g.p.)

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