Il Tirreno

Pisa

Matteoli e Gelmini «Il Pdl c’è, ed è unito al fianco di Mugnai»

di Tommaso Fabiani
Matteoli e Gelmini «Il Pdl c’è, ed è unito al fianco di Mugnai»

Dall’ex ministro dei trasporti un attacco alle ultime giunte di centrosinistra: «Hanno distrutto tutto, salva solo la Torre»

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PISA. Si è conclusa giovedì sera al Cosmopolitan Golf Country Club di Tirrenia la campagna elettorale del Pdl per sostenere la candidatura di Franco Mugnai a sindaco in vista del voto di domani e di lunedì. Una serata a cui hanno preso parte i vertici del partito e a che ha visto la partecipazione di circa duecento persone. Tra i nomi di spicco quello dell’ex ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini, e quello dell’ex ministro dei Trasporti Altero Matteoli. Insieme a loro anche il commissario provinciale del Pdl, Annamaria Celesti, e Massimo Parisi, coordinatore regionale del partito. Nomi importanti per testimoniare “la ritrovata unità del partito” dopo che le burrascose vicende delle settimane scorse lo avevano portato al commissariamento. «Siamo qui per dire che il Pdl c’è, è uno solo e sostiene Mugnai», ha detto Parisi che ha poi aggiunto «anche in una città tradizionalmente ostile come Pisa siamo in corsa per vincere». L’obiettivo dichiarato è quello arrivare al ballottaggio e per questo si fa appello ai voti di tutti gli elettori. «Come dimostrano anche le ultime politiche gli elettori del Pdl si dimenticano spesso di andare a votare – ha detto Gelmini - Se tutti avessero pensato di poter vincere come ha fatto Berlusconi forse ora si avrebbe un governo diverso. Per questo mi rivolgo a tutti i sostenitori del Pdl chiedendogli di andare a votare e sostenere Franco Mugnai». La Gelmini ha poi invitato i militanti del partito a vigilare affinché «le votazioni si svolgano correttamente. Troppe volte ci hanno infatti sottratto dei voti con l’inganno».

Tocca infine a Matteoli prendere la parola spiegando come si è arrivati alla candidatura di Mugnai. «Siamo stati io e Parisi a convincerlo a candidarsi – ha detto l’ex ministro. Personalmente non avevo niente contro Diego Petrucci, ma avrei voluto che la sua candidatura fosse stata appoggiata da tutto il partito. Lui ha scelto invece la via più facile, cioè quella di uscire dal Pdl».

Infine Matteoli attacca le ultime amministrazioni che hanno governato Pisa. «Negli ultimi decenni – accusa - sono stati capaci di distruggere tutto. L’unica cosa che si è salvata è stata la Torre».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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