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Un palo dell’Enel blocca i lavori al cimitero

di Daniele Benvenuti
Un palo dell’Enel blocca i lavori al cimitero

SAN GIULIANO. Botta e risposta tra Comune di San Giuliano e Enel in merito ai lavori al cimitero di Ghezzano. Motivo del contenzioso lo spostamento di un palo dell’Enel, necessario per la sicurezza...

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SAN GIULIANO. Botta e risposta tra Comune di San Giuliano e Enel in merito ai lavori al cimitero di Ghezzano. Motivo del contenzioso lo spostamento di un palo dell’Enel, necessario per la sicurezza del cantiere durante i lavori per i nuovi colombari.

Proprio il ritardo di questo intervento sta allungando la conclusione dei lavori, con il cantiere fermo. «Per evitare che si generino ulteriori polemiche e soprattutto che si crei ulteriore disinformazione, specie nei confronti dei cittadini, in merito ai lavori al cimitero di Ghezzano - spiega l’assessore Francesco Verdianelli -, vorrei precisare che il Comune da quando è sorto il problema, peraltro emerso quando i lavori erano già stati affidati ed iniziati, per la costruzione del nuovo loggiato di colombari, ha fatto tutto quello che doveva essere fatto da un punto di vista amministrativo e burocratico. L'obiettivo era quello dello spostamento della linea elettrica Enel, spostamento reso necessario per la sicurezza del cantiere; un intervento che, logicamente, doveva avvenire nei tempi più celeri possibile per completare i lavori. Occorre precisare - dice ancora l'assessore - che la spesa di finanziamento delle opere previste dalla stessa Enel, della quale il Comune è venuto a conoscenza solo dopo svariati mesi dalla richiesta di intervento, era già stata inserita tra le prioritàà di pagamento in modo tale che l’opera di spostamento del palo potesse iniziare».

Lo spostamento si rende necessario per la sicurezza del cantiere dove sono previste gru in azione; la presenza della linea elettrica costituisce quindi un evidente pericolo, tale da chiedere all'Enel il suo spostamento per garantire che durante i movimenti dei mezzi non ci possano essere rischi di venire a contatto con i cavi elettrici.

Ancora Verdianelli: «Dato l’avvenuto pagamento di quanto spettava ad Enel, i lavori potranno essere effettuati e conseguentemente le opere di completamento della costruzione dei nuovi colombari potranno essere ripresi».

Sulla questione interviene anche Enel con una nota del suo ufficio relazioni esterne: «Enel comunica di aver regolarmente ricevuto il pagamento da parte del Comune, dopo alcuni mesi dall’invio del preventivo. Enel è in attesa della conclusione delle opere a carico del cliente, necessarie e imprescindibili dal punto di vista tecnico per l’esecuzione dell’intervento da parte dell’azienda elettrica. Non appena il Comune comunicherà l’avvenuta esecuzione dell’intervento a suo carico, Enel provvederà ad effettuare i lavori».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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