Bonus a imprese e famiglie contro il caro bollette
PISA. Ecco le risposte di Petrucci alle domande del “Tirreno”. 1) «Servono una serie di misure urgentissime a difesa delle famiglie e delle imprese per alleviare il carico fiscale ed il caro consumi. ...
PISA. Ecco le risposte di Petrucci alle domande del “Tirreno”.
1) «Servono una serie di misure urgentissime a difesa delle famiglie e delle imprese per alleviare il carico fiscale ed il caro consumi. Prevediamo di investire un milione di euro per istituire il bonus famiglia da poter scontare in servizi e bollette comunali e/o di aziende partecipate dall’ente locali quali bolletta del gas-metano, bolletta dell’acqua, Tares. Poi prevediamo due milioni di euro per istituire un bonus lavoro di 2.500 o 5.000 euro da destinare alle imprese. Inoltre finanzieremo 1.000 bonus bebè di 500 euro l’uno che potranno essere spesi nelle farmacie comunali in prodotti per l’infanzia. Se sarò eletto sindaco, darò mandato alla Sepi di non aggredire la prima casa per la riscossione di crediti del Comune e delle società partecipate. Recupereremo i crediti senza bisogno di minacciare il bene primario che è la casa».
2) «Per il litorale quattro cose da fare subito: Festival culturale e musicale estivo organizzato dalla Fondazione Teatro di Pisa che d'estate non opera; Fiera della nautica in primavera organizzata da Navicelli spa; lanciare il marchio di Litorale Città dello Sport; presidio fisso di polizia municipale per la lotta all'abusivismo. Finanzieremo dieci percorsi culturali e turistici che portino i turisti da Piazza dei Miracoli nel resto della città. Vogliamo pensare ad un moderno centro congressi nella zona del Santa Chiara».
3) «È possibile non bloccare lo sviluppo e il comparto dell’edilizia, che rimane uno dei settori fondamentali, senza aumentare i volumi, recuperando l'esistente (nei prossimi anni ci saranno partite enormi, basti pensare all’area dell’ex ospedale Santa Chiara), oppure convertendo a verde ed a fini sociali alcune aree (le caserme del centro) e utilizzando quei volumi altrove».
4) «Il 26 e 27 maggio puntiamo ad andare al ballottaggio, poi a lanciare un appello a tutti i cittadini pisani perché abbiano voglia di cambiare veramente».(ca.ve.)
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