Aeroporto, il governo cerca soldi per delocalizzare le case
Lo assicura il sottosegretario Erasmo D’Angelis che alla Camera ha risposto a una interpellanza presentata dal deputato Paolo Fontanelli (Pd)
Il Governo si impegnerà a reperire le risorse necessarie per consentire la delocalizzazione di 44 abitazioni che attualmente sono strette fra l'area aeroportuale di rullaggio degli aerei e la superstrada Firenze-Pisa-Livorno.
Lo ha assicurato il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti Erasmo D'Angelis rispondendo alla Camera a un'interpellanza urgente presentata sulla vicenda dal deputato del Pd, Paolo Fontanelli.
«È intenzione del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - ha detto D'Angelis - cercare le risorse necessarie, circa 18 milioni di euro, e di riattivare immediatamente le interlocuzioni con tutti i soggetti istituzionali coinvolti, al fine di giungere a una definizione positiva della problematica sollevata».
Soddisfatto della risposta il parlamentare pisano: «La riapertura del tavolo è un fattore molto positivo che conferma l'impegno a risolvere il problema. Tra i cittadini che hanno costituito il comitato “Basta aeroporto in casa” comincia a esservi una manifestazione continua e assai evidente di disagio. Gli abitanti vivono direttamente sulle loro condizioni di vita l'aumento dei voli in seguito al notevole incremento dei passeggeri, cresciuti da un milione e mezzo a oltre 4 milioni in pochi anni. Credo che sia un dovere fare di tutto per trovare queste risorse».
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