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Pisa

pedalata della legalitÁ

Tutti in bicicletta per aiutare chi lotta contro la mafia

di Pierluigi Ara
Tutti in bicicletta per aiutare chi lotta contro la mafia

CALCI. Tutti in bicicletta contro la criminalità organizzata. È lo slogan che precede, in questi giorni, la pedalata della legalità, in programma sabato 18 magio attraverso le strade. Venti...

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CALCI. Tutti in bicicletta contro la criminalità organizzata. È lo slogan che precede, in questi giorni, la pedalata della legalità, in programma sabato 18 magio attraverso le strade. Venti chilometri con partenza da Calci (piazza della Propositura) verso Agnano, Mezzana, si va a Campo, si passa da Caprona, si attraversano Zambra e Navacchio, rientra nell’itinerario Uliveto Terme; ritorno in Valgraziosa con puntata alla Certosa, percorrendo la vecchia via dei Madonnoni. Il via alle 9.30, l’arrivo previsto nello stesso luogo attorno a mezzogiorno.

L’evento è stato presentato ieri mattina in municipio. Ha introdotto il sindaco Bruno Possenti, presente monsignor Antonio Cecconi il quale è un grande esperto di ciclismo. Giacomo Bacci, presidente del comitato toscano della federazione ciclistica italiana, ha sottolineato che «il mondo delle due ruote, è capace di portare messaggi importanti nelle strade in mezzo alla gente». Illustrate a più voci le motivazioni dell’appuntamento (questa è la seconda edizione), che fa parte della rete di manifestazioni con l’obiettivo di tenere viva la sensibilità nel contrastare mafia, camorra, n’drangheta, sacra corona unita. Ricordato il viaggio compiuto di recente dal sindaco, insieme all’assessore Mario Pellegrini, a Cinisi, nell’omaggio a Beppe Impastato.

Roberto Frassi, presidente della Asd Montepisano, ha assicurato il sostegno convinto nella solidarietà per cause sacrosante. La pedalata vedrà protagoniste centinaia di persone anche nella ricerca di contributi economici. A riguardo si svolgerà fra l’altro uno spettacolo della scuola di danza “Ghezzi” alla Certosa. Spicca poi una cena speciale nei locali dell’oratoio, preparata dai volontari della Misericordia. E il sindaco ha ripetuto: «Bisogna raccogliere 15mila euro. Con l’assessore Pellegrini il sottoscritto, fra Natale e Capodanno, tornerà in Sicilia quando sarà organizzata la carovana, per portare denaro e far sentire la vicinanza alla cooperativa “Rita Atria” di Castelvetrano, in provincia di Trapani che amministra i fondi confiscati alla mafia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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