La Fisica migliore è quella insegnata a Pisa
La città al top in Italia nella classifica del “Qs World University Ranking”. Nel mondo è a quota 42
PISA. Per il secondo anno consecutivo la Fisica che si insegna all’università di Pisa è la migliore d’Italia: lo dice il “QS World University Rankings by Subject”, cioè la classifica Quacquarelli Symonds che dal 2004 valuta i migliori atenei del mondo e che da tre anni prende in esame i singoli ambiti disciplinari.
L’ulteriore buona notizia è che la Fisica pisana l’anno scorso era al posto numero 49 in tutto il mondo, mentre quest’anno migliora addirittura salendo in posizione numero 42. L’indagine 2013 ha preso in esame 2.858 università in totale, ritenendo meritevoli di essere inserite in graduatoria solo 678 istituzioni. Dal centesimo posto in poi, QS non specifica il ranking esatto, ma solo la fascia di classifica. Però anche in questo modo è possibile fare qualche confronto: per esempio, se nel 2012 solo Lingue moderne era tra il 101° e 150° posto, quest’anno ci arrivano anche Storia, Computer science e Matematica. Ancora, se l’anno scorso erano 11 le discipline tra le prime 200 posizioni, quest’anno diventano 12: a completare la lista ci sono Chimica, Ingegneria meccanica, Ingegneria elettrica, Medicina, Farmacia, Giurisprudenza e Statistica.
La valutazione dei QS Rankings si basa principalmente su qualità della ricerca, indici di occupabilità dei laureati, numero di citazioni e impegno a favore dell’internazionalizzazione e conferma l’eccellenza dell’Università di Pisa nei diversi settori. Oltre a ribadire la riconosciuta tradizione dell’Ateneo nelle discipline scientifiche, i “rankings by subject” testimoniano infatti la qualità accademica di Pisa anche nel settore umanistico e nelle discipline giuridiche, delle scienze sociali ed economiche. Tra qualche mese si conoscerà anche la valutazione complessiva degli atenei, non più per singole materie. Nel 2012 secondo QS l’Università di Pisa era sesta su 22 atenei italiani e in 314ª posizione nel mondo, dopo quello di Bologna (194ª), la Sapienza di Roma, il Politecnico di Milano, Milano e Padova. Seguirà un’ulteriore valutazione “a stelle”: l’ateneo pisano l’anno scorso ne aveva quattro e risultava «a elevato grado di internazionalizzazione, in grado di dimostrare eccellenza sia nella ricerca che nell’insegnamento».
Gianluca Campanella
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
