Il Tirreno

Pisa

Una campagna elettorale da 4.000 euro i contributi in più andranno alla Caritas

LE DOMANDE Queste le quattro domande che abbiamo rivolto al candidato sindaco Mario Biasci. 1) La prima azione di governo in caso di vittoria o comunque la parte di programma più importante che si...

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LE DOMANDE

Queste le quattro domande che abbiamo rivolto al candidato sindaco Mario Biasci.

1) La prima azione di governo in caso di vittoria o comunque la parte di programma più importante che si impegna a realizzare?

2) Come si colloca nella diatriba tra fautori del verde che vogliono stoppare la cementificazione e quanti al contrario insistono per una riqualificazione urbana e un ulteriore sviluppo?

3) Prevede misure specifiche per il litorale?

4) Qual è la previsione elettorale o la speranza sui risultati che usciranno dalle urne?

GLI APPUNTAMENTI. Una campagna elettorale fai-da-te è l’impronta che ha voluto dare Biasci alla promozione della sua lista: ha versato su un conto bancario 1.500 euro e invitato i suoi candidati consiglieri a raggiungere altri 2.500 euro per finanziare volantini e manifesti. Qualora si superassero i 4mila euro di contributi, per evitare l’obbligo di redigere un bilancio si devolverà la parte eccedente alla Caritas.

IL PERCORSO E I SOSTENITORI. Undici donne e 21 uomini che vogliono rappresentare tutta la società: la lista “Avvenire per Pisa” annovera infatti casalinghe, studenti, ingegneri, imprenditori, marescialli in pensione, medici e tante altre professioni e sfumature dei cittadini.

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