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Le domande al candidato dei Comunisti La campagna elettorale sarà porta a porta
LE DOMANDE Queste le 4 domande rivolte al candidato dei Comunisti italiani: 1) La prima azione di governo in caso di vittoria o comunque la parte di programma più importante che si impegna a...
LE DOMANDE
Queste le 4 domande rivolte al candidato dei Comunisti italiani:
1) La prima azione di governo in caso di vittoria o comunque la parte di programma più importante che si impegna a realizzare?
2) Come si colloca nella diatriba tra fautori del verde che vogliono stoppare la cementificazione e quanti al contrario insistono per una riqualificazione urbana e un ulteriore sviluppo?
3) Prevede misure specifiche per il lavoro?
4) Qual è la previsione elettorale o la speranza sui risultati che usciranno dalle urne?
GLI APPUNTAMENTI
La campagna elettorale di Montano sarà “porta a porta” nelle case popolari e senza big nazionali: «Vogliamo dar fiducia alla gente e far capire che noi ci siamo. Rivendicare che le case popolari costruite con criterio e con tanto verde riqualificano. Al contrario di quanti sostengono che esse degradano. Mentre chiamare i grandi nomi serve solo a gasare i candidati e a spendere soldi che non abbiamo».
IL PERCORSO E I SOSTENITORI
La candidatura di Montano nasce dal “Programma per un’altra città” maturato all’interno della segreteria provinciale dei Comunisti. «Su richiesta di un buon gruppo di giovani, mi sono messo a disposizione per le battaglie politiche; ma avrei fatto mille passi indietro se ci fosse stato accordo con tutte le sinistre. Il Pd ha aperto a destra riproducendo le larghe intese».
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