Il Tirreno

Pisa

Medio Oriente e Cina i sogni proibiti dell’aeroporto guidato da Gina Giani

Con 77 destinazioni di linea (10 nazionali, 67 internazionali) e 12 charter, l'aeroporto Galilei guidato dall’Ad, Gina Giani si appresta ad una stagione estiva all'insegna dei grandi numeri....

2 MINUTI DI LETTURA





Con 77 destinazioni di linea (10 nazionali, 67 internazionali) e 12 charter, l'aeroporto Galilei guidato dall’Ad, Gina Giani si appresta ad una stagione estiva all'insegna dei grandi numeri. Confermato il volo per New York, dal 31 marzo sono ripresi anche i collegamenti con Mosca e San Pietroburgo.

Ma nel futuro del Galilei ci dovranno essere anche i mercati del Medio e Estremo Oriente, regioni che nei prossimi venti anni registreranno la maggior crescita del traffico passeggeri (più 250%); in questo senso contatti già ben avviati per il collegamento con Shanghai, primi approcci con la compagnia Emirates.

Dai dati presentati nel convegno di Confesercenti, emerge un quadro sulla provenienza dei passeggeri che utilizzano il nostro aeroporto: il 73% sono stranieri e non residenti in Toscana, il 27% provenienti dalla regione. Tra le tipologie di clienti la maggioranza (55,1 per cento) sono i cosiddetti low cost explorer: laureati, età inferiore ai 35 anni, abituali utilizzatori di Internet con una media di viaggio di 3-6 giorni.

Tra gli stranieri, primato al Regno Unito con una percentuale il 14,7%, poi Francia l'8,2%, la Spagna con il 7%, Germania 5,3% e Belgio 5,1%.

Interessante infine il dato sul volume di affari delle attività così dette "non aviation" all'interno dell'aerostazione che nel 2012 è stato stimato in circa 65milioni di euro corrispondente ad un valore medio di 14,4 euro a passeggero.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera