Il presidio
Clienti sempre più ubriachi nelle vie del sesso mercenario
PISA. Vanno a trans su di giri. Niente droghe. Solo alcol. Nel tour a caccia del viado i clienti si danno la carica e si presentano in stato di ebbrezza nelle vie del sesso a pagamento. Lo hanno...
PISA. Vanno a trans su di giri. Niente droghe. Solo alcol. Nel tour a caccia del viado i clienti si danno la carica e si presentano in stato di ebbrezza nelle vie del sesso a pagamento.
Lo hanno accertato i carabinieri in occasione dei controlli nell’area industriale di Migliarino.
È emerso che l’ottanta per cento delle persone fermate e sottoposte all’etilometro in prossimità dell'area dove le prostitute aspettavano i clienti, sono risultate con tasso alcolico superiore al limite di legge.
Nel corso di una sola serata, infatti, sono state denunciate quattro persone e ritirate sei patenti per guida in stato di ebbrezza.
Gli accertamenti sono stati disposti nell’ambito delle attività per la sicurezza durante la settimana del primo maggio.
Una ventina i militari impegnati ogni giorno nei controlli che si sono concentrati in particolare nei quartieri di Porta a Mare e Porta a Lucca di Pisa e nell'area industriale di Migliarino Pisano. La presenza massiccia delle pattuglie dell'Arma, supportate anche da due unità cinofile per la ricerca di stupefacenti e dal Nucleo Cinofili carabinieri di San Rossore, ha consentito in diverse circostanze di ricevere segnalazioni da parte di cittadini circa la presenza sospetta di individui nelle vicinanze di abitazioni, consentendo agli equipaggi il pronto intervento ed il controllo delle persone segnalate.
In un caso i militari hanno controllato un individuo residente a Pontedera, colpito da provvedimento del foglio di via obbligatorio con divieto a fare ritorno nel comune di Pisa: è stato deferito all'autorità giudiziaria.
In altre due circostanze, inoltre, i militari hanno sorpreso una coppia di giovani a consumare dello stupefacente in un parco della zona. Entrambi sono stati segnalati alla prefettura.
Infine, ultimo dato preoccupante emerso dai controlli, è quello che sempre più veicoli circolano sprovvisti di copertura assicurativa, in molti casi con contrassegno contraffatto: in una settimana di verifiche sono state ben dodici le violazioni accertate, ed in quattro casi il contrassegno era stato contraffatto. Dopo le verifiche sui tagliandi, i conducenti sono stati denunciati per uso di atto falso e ricettazione.
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