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il marito scrive

Un grazie ai medici e anche a Bennato per la moglie salvata

Un grazie ai medici e anche a Bennato per la moglie salvata

TORRE DEL LAGO. «Grazie a Edoardo Bennato, che ha interrotto il suo concerto per far soccorrere mia moglie. È anche merito suo e del pubblico, oltre che dei medici, se siamo tornati a vivere». Così,...

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TORRE DEL LAGO. «Grazie a Edoardo Bennato, che ha interrotto il suo concerto per far soccorrere mia moglie. È anche merito suo e del pubblico, oltre che dei medici, se siamo tornati a vivere».

Così, con una bella e accorata lettera, Umberto Passaglia ringrazia tutti coloro che lo hanno aiutato in occasione del malore della moglie Antonella, avvenuto martedì sera durante il concerto di Bennato a Pisa. La signora, adesso, è fuori pericolo.

«Ieri - scrive Umberto - ho parlato con mia moglie, mi ha chiesto un bacio e io, che qualche ora prima ero disperato, gliel’ho dato, e ho ricominciato a vivere. E ora, che ho riacquistato un po’ di senso della realtà, mi sento in dovere di ringraziare il medico lì presente nel pubblico che è intervenuto immediatamente a cercare di rianimare mia moglie, tutti gli operatori sanitari presenti con l’ambulanza che con la loro professionalità e le attrezzature di cui sono dotati, a partire dal defibrillatore, hanno salvato la vita a mia moglie. Devo inoltre ringraziare una dottoressa, di cui non so il nome, che tenendomi per il braccio mi diceva tutto quello che stava accadendo confortandomi. Sono grato per l’interessamento e la disponibilità dimostrata dall’assessore Giuseppe Forte di Pisa, che si è tenuto costantemente in contatto con noi. E grazie alle forze dell’ordine che hanno tenuto la situazione sotto controllo favorendo i soccorsi. Senza tutto questo la nostra fede in Dio e la nostra vita sarebbero sicuramente finite. Inoltre - prosegue - devo ringraziare Edoardo Bennato che ha dimostrato, qualora ce ne fosse bisogno, grande sensibilità e un profondo amore per l'uomo e per tutti gli esseri viventi. Non solo ha interrotto il concerto per permettere i soccorsi, ma non se l’è sentita di andare avanti dopo aver capito la gravità di quanto era successo. Grazie quindi ai tantissimi spettatori presenti al concerto che hanno compreso e non si sono arrabbiati (come molti si aspettavano) di fronte alla scelta dell'artista di non continuare. Devo inoltre ringraziare per la loro disponibilità, professionalità, comprensione e umanità tutti gli operatori del pronto soccorso e del reparto di rianimazione di Cisanello. Sappiate che non dimenticheremo mai nessuno di voi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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