Il presidio
L’obiettivo del Pdci è portare un comunista in consiglio
PISA. «Portare un comunista in consiglio comunale». Dopo il fallito tentativo di unire tutte le forze di sinistra, il Partito dei comunisti italiani (Pdci) scende in campo con una lista autonoma di...
PISA. «Portare un comunista in consiglio comunale». Dopo il fallito tentativo di unire tutte le forze di sinistra, il Partito dei comunisti italiani (Pdci) scende in campo con una lista autonoma di 31 candidati per il consiglio comunale guidata da Salvatore Montano, candidato alla carica di sindaco. «Purtroppo corriamo da soli - dice Montano -. Fino all’ultimo abbiamo tentato di unire la sinistra, ma questo non è stato possibile perché Sel ha preferito l’accordo separato con il Pd e Rifondazione un percorso politico autarchico».
«Ci presentiamo come la lista dell’altra città - continua Montano - con candidati “normali” e non rappresentanti delle aziende derivate e delle banche. I nostri sono rappresentanti del mondo dello sport, delle lotte, degli operai, della ricerca, dei quartieri popolari e delle periferie». Nove i punti fondamentali dell’ampio programma presentato dal Pdci, le cui priorità sono il lavoro e il diritto alla casa. Per rilanciare l’occupazione il Pdci propone di effettuare le assunzioni (quelle di Ikea, delle società derivate, delle cooperative) attraverso l’ufficio del lavoro pubblico.
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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