Il presidio
Vince l’aquilone che ricorda il dramma del lavoro
CALCI. “Babbo vuole lavorare”, questa la scritta sotto l’aquilone, che ha vinto la sfida estemporanea alla manifestazione svoltasi il 1° maggio al Parco delle Fonderie. Con il patrocinio del Comune,...
CALCI. “Babbo vuole lavorare”, questa la scritta sotto l’aquilone, che ha vinto la sfida estemporanea alla manifestazione svoltasi il 1° maggio al Parco delle Fonderie. Con il patrocinio del Comune, “Calci nel cuore” ha organizzato un appuntamento, giunto alla terza edizione. La festa in parte è stata rovinata dalla situazione climatica sfavorevole. La pioggia, caduta ad intermittenza (per tre volte le precipitazioni sono riprese per poi ricessare), ha costretto a sospendere momentaneamente l’esibizione. In aggiunta la quasi assoluta mancanza di vento ha condizionato in negativo la kermesse molto sentita dai ragazzi, ma non solo. Un po’ di gente, venuta anche da fuori, ha dovuto rinunciare andando via a causa del tempo, esprimendo il rammarico visto che le previsioni metereologiche della vigilia autorizzavano un certo ottimismo. Comunque l’evento ha avuto luogo lo stesso.
È piaciuta la scelta del comitato organizzatore di assegnare il primo ed unico premio all’aquilone sul tema del lavoro che non c’è. La famiglia del bimbo che ha partecipato alla festa, vive anch’essa un momento difficile dovuto alla disoccupazione. Il genitore ha sottolineato: «L’importante è che non di dimentichi il dramma di quello che è un diritto fissato dall’articolo 1 della Costituzione: il lavoro”.
Pierluigi Ara
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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