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«Aperti a tutti ma con regole Chi non ci sta può andare via»

«Aperti a tutti ma con regole Chi non ci sta può andare via»

PISA. Come il Mister Wolf di Pulp Fiction anche Anna Maria Celesti è stata convocata per risolvere un problema. Messinese di nascita ma pistoiese di adozione, l'ex consigliere regionale è chiamata...

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PISA. Come il Mister Wolf di Pulp Fiction anche Anna Maria Celesti è stata convocata per risolvere un problema.

Messinese di nascita ma pistoiese di adozione, l'ex consigliere regionale è chiamata al difficile compito di dirimere le lotte intestine al Pdl pisano e, contemporaneamente, guidare il partito verso la tornata elettorale delle amministrative di fine mese.

L'abbiamo raggiunta al telefono per raccogliere le prime dichiarazioni da quando le è stato affidato l'incarico di commissario provinciale del partito.

È rimasta sorpresa dalla chiamata per l'incarico da commissario?

«No, non molto. Già da qualche giorno (inizio della scorsa settimana, prima delle dichiarazioni di Silvia Silvestri contro il coordinatore regionale Arturo Parisi, nda) mi avevano avvertito che ci sarebbe stata questa possibilità».

Quali saranno i primi atti che adotterà per risolvere la spaccatura all'interno del partito?

«Onestamente non ho ancora il quadro completo della situazione e per come sono fatta voglio prima vederci chiaro e farmi una mia personale opinione. Con umiltà e serietà mi confronterò con tutti, non ho alcun pregiudizio sulla vicenda».

E le amministrative incombono.

«Appunto. La prima priorità è quella di supportare il senatore Mugnai nella campagna elettorale. Conosco Franco e ci lega una bella amicizia, cercherò di formare una squadra di esponenti locali del partito per lavorare velocemente e duramente. Tutti gli sforzi fino alle elezioni devono essere impegnati per ottenere il miglior risultato possibile alla tornata elettorale».

E dopo le elezioni?

«Dopo sarà mio compito traghettare il partito ad un congresso che ridefinisca la classe dirigente e che possa lavorare fin da subito».

Chiamerà anche la ex coordinatrice Silvestri?

«Certo, la chiamerò a breve come chiamerò tutti i soggetti coinvolti, voglio ascoltare tutti per formarmi una mia opinione».

Ma si sarà già fatta un'idea di come sono andate le cose.

«Le posso dire che il Pdl è un partito aperto nel quale tutti possono dare il proprio contributo ma allo stesso tempo abbiamo uno statuto con delle regole e nessuno è obbligato a starci se non vuole».

Luca Lunedì

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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