Morì dopo l’operazione, tre medici a giudizio
Per la Procura una postina cascinese fu uccisa da una trombo embolia: non le era stato dato un farmaco anticoagulante
PISA. A cinque anni e mezzo di distanza dal suo decesso nell’abitazione di San Benedetto a Settimo a Cascina, due medici e un anestesista compariranno il 4 giugno davanti al giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Lucca, Marcella Spada Ricci per rispondere in concorso dell’accusa di omicidio colposo. La vicenda è quella tragica di Paola Puccetti, 28 anni, che lavorava come postina a Montemurlo.
Nell’ottobre 2007 la giovane portalettere si sottopose a un intervento chirurgico per una lesione alla cartilagine del ginocchio destro causata dalla caduta da un ciclomotore 50 messole a disposizione dall’amministrazione di Poste Italiane avvenuta tre mesi prima. Per la Procura una postina cascinese fu uccisa da una trombo embolia: non le era stato dato un farmaco anticoagulante
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
