Italia
Vigili si “travestono” da turisti nella lotta ai venditori abusivi
Gli agenti in borghese si sono spostati con la Lam e il trenino. Riusciti i controlli in incognito: sequestrati borse e ombrelli
Astuzia contro tecnologia. Nella guerra all’abusivismo commerciale i vigili urbani affinano le armi per contrastare il business dei venditori itineranti di merce taroccata.
Per aggirare vedette attrezzate con i telefonini pronte a segnalare l’arrivo degli uomini in divisa, la polizia municipale ha escogitato uno stratagemma da “intelligence”. Gli agenti, in borghese, si sono finti turisti e hanno assunto le sembianze di una innocua comitiva interessata ad ammirare le bellezze senza disdegnare lo shopping.
Mescolandosi ai turisti veri, gli agenti sono scesi dal bus iniziando anche a trattare sul prezzo delle borse offerte dagli ambulanti ignari di chi avevano di fronte. Quando gli agenti si sono presentati, è arrivato il momento dei primi sequestri.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
