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Pisa

il neo direttore

«Il Parco naturale di San Rossore è un’autentica perla»

PONTASSERCHIO. Si è svolto all’Agrifiera un dibattito che ha visto protagonisti Fabrizio Manfredi, presidente dell’Ente Parco, e Andrea Gennai, alla sua prima apparizione pubblica nel suo nuovo ruolo...

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PONTASSERCHIO. Si è svolto all’Agrifiera un dibattito che ha visto protagonisti Fabrizio Manfredi, presidente dell’Ente Parco, e Andrea Gennai, alla sua prima apparizione pubblica nel suo nuovo ruolo di direttore dell’organismo di gestione dell’area protetta di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli.

«In questi miei primi giorni alla direzione del Parco - ha detto Gennai - più che prendere la parola ad un dibattito, sarebbe forse il momento di ascoltare, di vedere e di capire, anche se sto facendo tutto ciò già da alcune settimane, da quando ho iniziato a ragionare nuovamente, con occhi diversi, su questa realtà: ho infatti vissuto a Pisa fino ad una quindicina di anni e fa e sono legato grazie a mille esperienze ai territori del Parco. Poiché tuttavia nel corso del mio percorso professionale mi sono arricchito con molte esperienze, soprattutto presso i Parchi nazionali d’Abruzzo e delle Foreste Casentinesi, e in rete con i colleghi dell’estero, posso dire che certi aspetti del “nostro” Parco dovrebbero oggi essere presi in considerazione sotto una prospettiva che tenda ad attribuire loro maggiore valore. Ma il Parco regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli, visto da fuori, è un’autentica perla, ed il fatto di esserne stato nominato Direttore mi ha onorato moltissimo».

«Con la presidenza dell’Ente Parco – ha proseguito Gennai – ho un patto di sintonia e il mio lavoro consisterà nel trasformare in risultati gli indirizzi che il presidente e il consiglio direttivo mi daranno. Lo farò insieme alla struttura amministrativa di cui l’Ente Parco dispone, assai potente, anche se certamente inferiore rispetto agli obiettivi che la Regione si era data una decina d’anni fa; io provengo però da un Parco nazionale che disponeva di appena 15 dipendenti, ed ho imparato nel corso degli anni che l’importante è riuscire a produrre risultati tutti insieme».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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