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Pdl, Mugnai è il candidato «Un voto per cambiare»

Pdl, Mugnai è il candidato «Un voto per cambiare»

Restano le divergenze nel partito, assente la coordinatrice provinciale Silvestri L’appello alla lista civica Noi adesso Pis@ e all’Udc: vogliamo unire

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PISA. Franco Mugnai è il candidato sindaco del Popolo della Libertà. Rotti gli ultimi indugi. La chiamata dei vertici nazionali non poteva rimanere inascoltata dall’avvocato grossetano di origine, «ma con il cuore e gli interessi a Pisa», come si è definito durante la conferenza stampa nella sede elettorale del Pdl in lungarno Pacinotti. La presentazione è stata fatta direttamente dal coordinatore regionale Massimo Parisi. Notata l’assenza della coordinatrice provinciale Silvia Silvestri. Tra i più nominati il “transfuga” Diego Petrucci, con «auspicio» di un suo riavvicinamento. Pezzi di un partito ancora diviso tra i dirigenti locali.

«Con le nostre facce e con i nostri simboli», lo slogan usato da Parisi per spiegare la candidatura di Mugnai, ovvero «la centralità ribadita del Pdl» nel progetto per un governo della città alternativo alla sinistra. Poi l’obiettivo in due mosse: primo, andare al ballottaggio; secondo, vincere le elezioni pisane. Per Parisi e Mugnai «ci sono tutte le condizioni per spuntarla, con un Pd che, come dimostra la scena nazionale, è imploso e al contrario un Pdl in crescita». Bastone e carota per gli assenti da parte di Mugnai: «I partiti non sono autobus da cui salire o scendere a seconda dei momenti. In tutti dovrà prevalere il senso di responsabilità». Programmi e liste saranno presentate la prossima settimana, intanto «la pietra miliare da cui partire - ha detto Parisi - è l’uscente gruppo consiliare».

Il coordinatore regionale ha caricato di attese le amministrative pisane: «Queste elezioni hanno anche un significato politico. Noi vogliamo unire e non dividere, sarebbe intelligente da parte degli altri convergere. Bisogna tutti far capire ai pisani che serve un voto utile per il cambiamento, e questo voto è quello al Pdl». Mugnai aggiunge: «Ci sono appelli ai quali in certi momenti non si può rimanere insensibili». Da qui l’invito «a chi ha scelto in un’altra fase una strada diversa», ovvero a Petrucci, oltre che all’Udc.

Ancora Mugnai, che spiega: «Petrucci è un caro amico, che ha compiuto una scelta diversa basata su presupposti di carattere politico che poi si sono rivelati errati. Invece si è verificata una situazione diversa, con un Pdl che ora anche i sondaggi danno in grande spolvero. Se realmente si tiene al destino di questa città, nulla osta che si converga sul Pdl per costruire un’alleanza ancor più vincente». La traduzione la fornisce Parisi, guardando a quello che potrebbe succedere con l’eventuale ballottaggio: «Non abbiamo ipotizzato alcuna alleanza con il Movimento 5 Stelle. Mentre magari per strada potremo ritrovare chi ha fatto una scelta diversa».

Francesco Loi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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