Italia
Gli appuntamenti che ricordano le vittime delle stragi
SAN GIULIANO. In occasione del 68° anniversario della liberazione dell’Italia, l’amministrazione comunale di San Giuliano Terme ricorda tutti coloro che hanno combattuto e dato la vita per la...
SAN GIULIANO. In occasione del 68° anniversario della liberazione dell’Italia, l’amministrazione comunale di San Giuliano Terme ricorda tutti coloro che hanno combattuto e dato la vita per la libertà e la democrazia del popolo italiano attraverso una serie di iniziative sul proprio territorio.
Il nucleo centrale delle commemorazioni si svilupperà domani, 25 aprile, quando verranno depositate le corone d’alloro davanti ai monumenti ai caduti dislocati sul territorio comunale, deposizione che precederà le cerimonie ufficiali. La prima, a Molina di Quosa in località “La Romagna” (ore 9,30 alla presenza dell’Anpi e delle scolaresche che hanno aderito al Progetto Memoria 2013), luogo simbolo della barbarie nazifascista. Proprio qui, infatti, l’11 agosto del 1944 furono trucidati 69 civili, tra quali l’insegnante di lingue Livia Gereschi, 34 anni, figura di spicco della storia della Resistenza.
Altre cerimonie sono previste a Campo, alla scuola dell’infanzia e in piazza Simonelli (ore 11,30), a Pontasserchio in piazza Palmiro Togliatti (ore 11,30) e ad Asciano in via San Rocco, località “Il Cisternone” e in piazza della Chiesa dove verrà scoperta la targa illustrativa del monumento “Il Carretto delle Lavandaie” donato da Milena Moriani (ore 11,30). «La cittadinanza – ricordano il sindaco Paolo Panattoni e l’assessore alla memoria storica Fabiano Martinelli – è invitata a partecipare alle celebrazioni per ribadire l’impegno nel tramandare ai posteri i valori della Resistenza, per rendere onore alle vittime di tutte le guerre e per non dimenticare che la libertà e la democrazia vanno difese e perseguite ogni giorno».
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