Italia
Ospitato in un convento dell’anno Mille nasce dalla donazione di un canonico
Il Museo nazionale di San Matteo è ospitato dal 1949 in un antico convento di monache benedettine che venne fondato nel Mille e fu profondamente rinnovato a metà del Cinquecento e nell'Ottocento,...
Il Museo nazionale di San Matteo è ospitato dal 1949 in un antico convento di monache benedettine che venne fondato nel Mille e fu profondamente rinnovato a metà del Cinquecento e nell'Ottocento, epoca cui risale la facciata con timpani e lunette.
Intitolato a San Matteo, è parallelo all'omonima chiesa che nel tempo ha subito rifacimenti sino agli ultimi nel Sei e Settecento.
La collezione nasce da un nucleo di 150 dipinti medievali che furono donati nel 1796 dal canonico Sebastiano Zucchetti all'Opera del duomo. Ad essi se ne sono aggiunti altri grazie a donazioni e acquisizioni da istituti religiosi in epoca napoleonica e postunitaria. Oggi la raccolta conta oltre diecimila pezzi tra dipinti, sculture, ceramiche, monete e altro, di cui solo una piccola parte esposta. Molte opere del Cinquecento e Seicento sono nei depositi, ma saranno presentate a rotazione in mostre tematiche.
Il fiore all'occhiello sono le croci medioevali, la pittura a fondo oro, la scultura lignea e lapidea.
Gli orari di apertura del Museo nazionale di San Matteo sono i seguenti: martedì-sabato 8,30-19.30; domenica e festivi 8,30-13,30.
Per informazioni è possibile telefonare al numero 050-54186530.
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