Filippeschi sui muri avrà il volto disegnato da Staino
PISA. Un disegno di Sergio Staino sarà il simbolo della “campagna di comunicazione” del sindaco uscente Marco Filippeschi in vista delle amministrative di maggio. Da oggi, sui muri della città...
PISA. Un disegno di Sergio Staino sarà il simbolo della “campagna di comunicazione” del sindaco uscente Marco Filippeschi in vista delle amministrative di maggio. Da oggi, sui muri della città saranno affissi i manifesti dal titolo “Pisa è” firmati anche dal noto vignettista toscano che ha reinventato, in un disegno-caricatura, il candidato sindaco del centrosinistra per la campagna di comunicazione che andrà avanti fino al 25 aprile, giorno di apertura della campagna elettorale. I manifesti riportano sei slogan, evidenziando alcuni dei risultati raggiunti nei cinque anni dall'amministrazione guidata da Filippeschi e i giudizi positivi «espressi negli ultimi mesi da enti terzi e autorevoli». Gli slogan sono: “Pisa è tra i Comuni con il bilancio più sano d'Italia (rating agenzia Fitch, ottobre 2012)”; “Pisa è la città italiana con più verde per abitante (rapporto “Ecosistema urbano” Legambiente e il Sole 24 ore, ottobre 2012)”; “Pisa è la città italiana dove si vive meglio (ricerca Università Bicocca “Città italiane in cerca di qualità”, gennaio 2012)"; “Pisa è al secondo posto in Italia per la qualità sanitaria (classifica Italia Oggi “Qualità della vita”, 2012)”; “Pisa è la terza città d'Italia per copertura della domanda negli asili nido (dossier associazione Cittadinanzattiva)”; “Pisa è tra i sette Comuni d'Italia che hanno lasciato allo 0,2% l'addizionale Irpef (dati il Sole 24 ore, 2012)”. «Questi sono tutti segni di una città ben governata – commenta Filippeschi -. La mia sarà una campagna concreta che vuole dare anche ottimismo e che metterà al centro i cittadini: ci saranno tanti incontri e una forte presenza nei quartieri. Utilizzerò molto anche il web: già sono uno dei sindaci più attivi su internet, con il blog e i social network, e userò ancora di più questi strumenti. Ma presenterò soprattutto delle proposte innovative e coraggiose. Non mi sento appagato di quanto fatto finora e per questo lancerò nuove sfide. Dobbiamo essere una città ambiziosa perché abbiamo la possibilità per esserlo e perché – conclude Filippeschi - la crisi si combatte con proposte per far crescere la città e non sostenendo la decrescita e la lentezza».
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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