Al Verdi spettacolo di danza dedicato a Sant’Agata
Domani sera il Teatro ospita per la rassegna 2013 una creazione del catanese Roberto Zappalà che porta in scena lo spettacolo “A. semu tutti devoti tutti?”interpretato dalla sua compagnia
Per la Rassegna di Danza 2013, domani sera alle ore 21 al Teatro Verdi sarà di scena la creazione del catanese Roberto Zappalà, nome tra i più significativi della danza internazionale, “A. semu tutti devoti tutti?, terza tappa dal progetto “Re-mapping Sicily”, vincitore del premio “Danza&Danza 2010” miglior spettacolo italiano, che ha conquistato a giugno scorso anche uno dei templi europei della danza, il Theatre de la Ville a Parigi.
Partendo dal culto di Sant’Agata, patrona e martire catanese, l'artista propone una riflessione laica sulla religiosità popolare: protagonista principale la grandiosa festa catanese a lei dedicata che dura tre giorni e a cui partecipa un milione di persone. Festa religiosa e di popolo, teatro della devozione e della finzione, luogo d'amore e di furore, spazio del riscatto e dello sfruttamento. Il titolo dello spettacolo riprende la frase che i devoti urlano nelle strade, con l’aggiunta di un punto interrogativo perché il coreografo, che ha curato anche regia, scene e luci, si è chiesto se davvero i partecipanti sono tutti devoti. Una rilettura della cultura e della tradizione siciliana tra musiche, balli, individuo e moltitudine, in un fitto intreccio di passione e dedizione, che suggerisce inoltre analogie tra fanatismo religioso ed esaltazione calcistica dei tifosi.
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