Il Tirreno

Pisa

Debutta il bike sharing La bici si usa e si lascia

di Danilo Renzullo
Debutta il bike sharing La bici si usa e si lascia

Il servizio partirà a metà maggio con 200 biciclette e 14 postazioni di scambio La tessera annuale costerà 35 euro (compresa una ricarica). Le tariffe giornaliere

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PISA. Quattordici stazioni, duecento biciclette a disposizione e una tessera elettronica personale per un servizio semplice, veloce ed economico attivo 24 ore, tutti i giorni: il bike sharing pisano diventa realtà. Entro il prossimo 15 maggio entrerà in funzione “Ciclopi”, il servizio di “bicicletta condivisa” destinato a cambiare profondamente la mobilità cittadina. Ieri sono state presentate dal sindaco Marco Filippeschi, da David Gay, assessore alla mobilità, e dall'architetto Marco Bertini della Pisamo le prime biciclette che dal prossimo mese saranno a disposizione della città. «Cominciamo con un record: Pisa sarà la città italiana con il numero più elevato di biciclette pubbliche in proporzione ai residenti – commenta il primo cittadino -. Sono molto contento perché questo è un servizio molto atteso in città. A dimostrarlo è anche una ricerca che abbiamo fatto (sviluppata da un gruppo di studenti di ingegneria gestionale dell'Università di Pisa in collaborazione con il Comune e Pisamo con lo scopo di raccogliere informazioni, suggerimenti e valutare il gradimento del servizio in città, nda) che ha ricevuto 6400 risposte. Una ricerca molta ampia, forse la più grande mai fatta a Pisa, che ci fornisce molto materiale anche per sviluppare ancora di più il servizio». Usufruire della “bicicletta condivisa” è molto semplice. L'utente, con la sua tessera elettronica che sarà rilasciata al momento dell'iscrizione al servizio, può prelevare una bicicletta (tutte in alluminio, quindi molto leggere, e a pedalata tradizionale) da una delle 14 stazioni e, dopo l'uso, riconsegnarla in un cicloposteggio libero (anche diverso da quello di origine). Ogni azione di presa e riconsegna viene trasmessa a un server che aggiorna in tempo reale la disponibilità di biciclette sul territorio. In questo modo l'utente, collegandosi al sito www.bicincittà.com, può verificare in tempo reale la disponibilità di bici e parcheggi in una determinata stazione. Già da oggi, presso lo sportello di Pisamo, è possibile registrarsi al servizio. Il costo dell'abbonamento annuale è di 35 euro (25 per gli studenti) di cui 5 euro di ricarica. Prossimamente sarà possibile iscriversi e ricaricare la tessera anche online e tramite smartphone. Definito anche il costo orario del servizio: la prima mezz'ora di utilizzo della bicicletta sarà gratuita, mentre la successiva costerà 90 centesimi, la seconda 1,50 euro e la terza e le ore successive 2 euro. Il servizio sarà gestito per i prossimi tre anni da “Bici in città srl”, la ditta torinese, una delle maggiori aziende italiane del settore, che si è aggiudicata anche la gara di appalto per la fornitura del servizio. L'investimento per la gestione da parte del Comune è di 170mila euro l'anno. «È un'iniziativa che considero importante per la mobilità urbana della nostra città, che è prima in Toscana per gli spostamenti in bici – conclude Filippeschi –. A Pisa il 17 per cento degli spostamenti avviene usando la bicicletta. Percentuale destinata a crescere con l'introduzione del bike sharing, contrastando così traffico e inquinamento».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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