Il Tirreno

Pisa

Polemiche a Calci per i nuovi lavori decisi in via Roma

di Pier Luigi Ara
Polemiche a Calci per i nuovi lavori decisi in via Roma

L’amministrazione comunale stanzia dodicimila euro Tre consiglieri di minoranza: «E’ una telenovela»

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CALCI. Via Roma senza pace. La strada principale della Valle Graziosa, che unisce piazza Cairoli all’incrocio con la via Provinciale Arnaccio, torna al centro di roventi polemiche. La polemica, per la verità mai sopita, periodicamente si riaccende anche perché l’arteria necessita di interventi continui, che purtroppo non risultano mai risolutivi.

Le associazioni dei commercianti, i sindacati di categoria sono entrati più volte a gamba tesa per esprimere sconcerto e muovere critiche serrate. Si registra una costante tensione. Certo è che, adesso, la notizia secondo cui l’amministrazione comunale ha previsto altri 12mila euro dà le ali al mugugno, finora diffuso, che diviene assordante. Si ripropone come materia di contrasti anche in sede istituzionale e politica. “Calci nel cuore” rilancia perplessità per «la continua, inquietante telenovela di via Roma. Nelle ultime settimane, ancora una volta, le fragili pietre, fatte arrivare dal continente asiatico, si sono frantumate in vari punti. Quella che doveva essere l’opera più importante di riqualificazione, ha avuto un costo preventivo di quasi 200mila euro, e terminata dopo un lungo travaglio quattro anni fa ma non si contano le occasioni per interventi di ripristino del selciato danneggiato. Impiegati a varie riprese uomini e mezzi diversi da quelli dell’impresa esecutrice, costati non si sa quanto».

I consiglieri comunali Paolo Lazzerini, Valter Mignani e Genny Degli Innocenti lamentano: «L’ultimo progetto, in ordine di tempo, è costato alle casse comunali 12mila euro. L’ha effettuato un’altra impresa edile, quella di turno, che su ordine degli uffici tecnici dell’ente locale, non ha fatto altro che gettare del cemento qua e là al fine di tappare le buche della pavimentazione». E ancora: «Membri autorevoli della giunta municipale, in testa il sindaco, hanno sempre cercato di negare l’evidenza, nonostante le proteste dei cittadini e dei commercianti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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