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Pisa

Alla Certosa la festa storica in “anteprima”

CALCI. Centinaia di persone, nonostante il tempo inclemente, hanno partecipato “all’anteprima” del Capodanno Pisano svoltosi alla Certosa. Evento clou la inaugurazione della mostra di Piero...

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CALCI. Centinaia di persone, nonostante il tempo inclemente, hanno partecipato “all’anteprima” del Capodanno Pisano svoltosi alla Certosa. Evento clou la inaugurazione della mostra di Piero Bernardini, il grande pittore pisano che ha illustrato Pinocchio e altre favole su libri e riviste italiane. Questa iniziativa è stata resa possibile dalla generosità del collezionista d’arte Stalin Poli, il quale ha messo a disposizione alcune tavole di sua proprietà, che hanno riscosso unanime apprezzamento.

L’esposizione rimarrà aperta fino al 21 aprile. Molto applaudito il concerto della filarmonica Giuseppe Verdi, diretta dal maestro Moreno Botti, speaker d’eccezione Giovanni Rossi. Il concerto si è svolto nell’ex refettorio. Inoltre, spettacolare la dimostrazione degli alfieri e degli sbandieratori.

Gradita nel contesto pure l’escursione sul monte pisano con partenza da Castelmaggiore. Il dato che ha sorpreso in positivo è stato la presenza massiccia di giovani che hanno evidenziato interessi culturali anche nella rivisitazione storica attraverso il tempo. La Certosa, nel fascino della sua cornice elegante, ha reso più importante le diverse manifestazioni. Sono intervenuti i rappresentanti delle istituzioni pisane. Infine un elemento supplementare, che conferma lo stretto rapporto tra Pisa e Calci, è stato dato dal Gioco del Mulino, che per l’occasione è emigrato in piazza Dante. Qui si è offerta all’ammirazione di tutti la maceria con i complessi ingranaggi. Tra l’altro una circostanza importante sul piano promozionale in vista della sfida dei combattenti mugnai, in calendario il 19 maggio in Valle Graziosa.

Pierluigi Ara

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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