Ludoteca chiusa Incerti i tempi della riapertura
PONTASSERCHIO. Molte famiglie chiedono quali saranno i tempi per la riapertura della ludoteca “Limonaia Magica” di Pontasserchio. La struttura è stata colpita da un fulmine durante i temporali del 20...
PONTASSERCHIO. Molte famiglie chiedono quali saranno i tempi per la riapertura della ludoteca “Limonaia Magica” di Pontasserchio.
La struttura è stata colpita da un fulmine durante i temporali del 20 e 21 gennaio, che ne ha messo fuori uso l’impianto elettrico oltre ad averne danneggiato il tetto rendendola inagibile. Da allora è stata chiusa e il servizio all’infanzia trasferito nella scuola primaria di Pontasserchio. Per avvisare di questo trasferimento il Comune ha scelto il passaparola e una lettera appesa al cancello del Parco della Pace dove ha sede la ludoteca. Per comunicare la data di apertura dei cantieri e quindi di possibile riapertura invece pare che il Comune stia aspettando il bilancio preventivo che non è stato ancora approvato e che dovrebbe mettere in conto anche il costo dei lavori alla struttura: «Spese non obbligatorie» le chiama l’assessore alla cultura della amministrazione sangiulianese Fabiano Martinelli, il quale aggiunge che «si tratta di tecnicismi che rallentano ogni azione». Ma non solo.
Il progetto di tali interventi viene approvato anche coinvolgendo la Soprintendenza, per attendere il parere della quale bisogna aspettare parecchio tempo. «I tempi di recupero si allungheranno – continua l’assessore alla cultura – si sta cercando di monitorare ogni passaggio, ma non è facile viste le condizioni economiche e finanziarie in cui ci troviamo».
Quanto tempo però non si sa, né per avere il parere positivo dei Beni Culturali, né per l’approvazione del bilancio preventivo con le spese non previste come quelle che rimetterebbero in funzione un servizio paralizzato a cui molte famiglie fanno riferimento con particolare interesse.
«È il degrado generale in cui versa l'intera area del parco della pace che va rivisto - dice un genitore di Pontasserchio - come alcuni giochi, con chiodi arrugginiti, alcuni con le transenne da anni, dove i bambini arrivano lo stesso e rischiano di farsi male».
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