Italia
Cisanello, un grande parco Non si farà il supermarket
Il sindaco accoglie le richieste di ambientalisti e Commissione territoriale «Sarà il più grande spazio verde della città, esteso come dieci campi di calcio»
PISA. Sul filo di lana arriva la notizia tanto attesa: il parco di Cisanello si farà. E sarà un parco “pieno di verde” senza concessioni a spazi commerciali. Solo il parco e la sede della Stella Maris, come chiedevano gli ambientalisti.
È lo stesso sindaco Marco Filippeschi ad annunciarlo durante una conferenza stampa convocata d'urgenza a palazzo Gambacorti: «Ho ascoltato e ho deciso, Pisa sarà davvero la città del Parco e dei parchi». L'annuncio segue ai lavori della prima commissione che nei giorni scorsi ha terminato l'analisi delle numerose osservazioni pervenute dai cittadini, i quali in gran parte ed a gran voce chiedevano che l'area verde fosse destinata il più possibile a parco pubblico.
La battaglia per il parco urbano è stata portata avanti con decisione da un comitato di associazioni, in primis Legambiente, ma decisiva è risultata la volontà degli abitanti del quartiere che tramite la Ctp hanno sostenuto l'inutilità di un nuovo polo commerciale a pochi metri da quello di Pisanova. È stata quindi respinta al mittente la proposta pervenuta al Comune da parte della Grandi Lavori spa che si offriva di comperare l'area e di realizzare ai confini del parco un punto vendita Eurospin. «Abbiamo deciso di ascoltare le molte voci che ci venivano dalla città - continua il sindaco - e di rifiutare l'offerta, se pur generosa dell'investitore privato. È un grande passo per questa amministrazione, se pur dentro un disegno complessivo che ci vede già molto attivi sulla realizzazione di parchi e oasi di verde nella nostra città: non vanno infatti dimenticati gli investimenti già fatti per il parco della Cittadella e per quello futuro di San Giusto che affiancherà il People mover. Con questo investimento cambieremo completamente il progetto di sviluppo di Cisanello: creiamo il più grande parco della città e intorno a quello crescerà e si svilupperà l'intero quartiere». Fermo restando il terreno sul quale sorgerà la nuova sede della Stella Maris quindi, il progetto che dovrà poi passare in consiglio comunale per la definitiva approvazione, prevede una grande area verde (l'ordine di grandezza è quello di dieci campi da calcio affiancati) delimitata da due ampi parcheggi alle estremità della penisola compresa fra via Bargagna e via Cisanello. Mentre sono ancora al vaglio le idee sull'intitolazione (circola il nome di Ermanno Conti) i prossimi passi saranno quelli di individuare i soggetti che si dovranno occupare della realizzazione materiale e della futura gestione di un'area che, essendo così vasta, pone qualche problema sul fronte della sicurezza. Una volta scartata l'opzione privata infatti i finanziamenti saranno reperiti dalla prossima giunta attraverso alienazioni del patrimonio comunale e verrà avviato un dialogo con la Regione per intercettare finanziamenti specifici. La vicenda entra nella stretta attualità politica quando si prendono in considerazione le accuse di scarsa attenzione al tema che sono state rivolte al Comune dal Movimento 5Stelle e da alcuni esponenti dell'opposizione: «Questa è una scelta di responsabilità e non deve essere vista in maniera strumentale. A me interessano innanzitutto i cittadini, in questo caso quelli di Cisanello, e spero che questa scelta venga apprezzata da più soggetti possibile. Se poi si vuole fare opposizione a prescindere è un altro discorso ma quello che questa amministrazione ha fatto per il verde urbano non era mai stato fatto prima». E se il sindaco Filippeschi rivendica l'autonomia della scelta, anche al candidato Filippeschi non dispiace aver tolto un'arma di contestazione in vista delle prossime amministrative.
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