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Pisa

Intitolato un giardino ai caduti di Laconi

Intitolato un giardino ai caduti di Laconi

Il Comune e l’associazione Vittime del Dovere hanno ricordato l’equipaggio della 46esima Brigata Aerea che perse la vita nel 1985 durante un intervento antincendio in Sardegna

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Il 29 agosto 1985 nel Comune di Laconi, in Sardegna, precipitava un veicolo G222 “Lupo 92” della 46esima Brigata Aerea, appartenente al 98° gruppo di volo, impegnato in una missione di soccorso antincendio. Nell’incidente, causato da una forte ed improvvisa turbolenza, morì l’intero equipaggio: il maggiore Fabrizio Tarasconi, il tenente Paolo Capodacqua, il maresciallo Lido Luzzi Lido, il maresciallo Rosario Ferrante.

Il Comune di Pisa, in collaborazione con l’associazione Vittime del Dovere, ha intitolato un giardino pubblico in via Carlo del Prete ai Caduti di Laconi per ricordare il sacrificio di quegli uomini, morti nel compimento del proprio dovere.

La cerimonia di intitolazione si è svolta alla presenza di tantissime persone, familiari, compagni di lavoro, autorità e della Fanfara della 1° Regione Aerea dell’Aeronautica Militare.

Sono intervenuti il vicesindaco Paolo Ghezzi, il sindaco di Laconi, Ignazio Paolo Pisu, il sindaco di Fornovo Emanuela Grenti, il Comandante della 46° Brigata Aerea Aurelio Colagrande, il presidente dell’associazione Vittime del Dovere Onlus Emanuela Piantadosi e Andrea Luzzi in rappresentanza dei familiari dei caduti.

Un ringraziamento particolare è venuto dal sindaco di Laconi: «Saremo eternamente grati a questi aviatori. Dopo l’incidente abbiamo imparato. Abbiamo costituito un gruppo di intervento antincendio formato da volontari del nostro paese e da allora Laconi non ha più subito incendi».

Nella foto un momento della cerimonia.

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