Inchiesta della Procura sul bilancio dell’Asl
Aperto un fascicolo dopo gli atti inviati dai magistrati sul maxi-deficit di Massa L’ARTICOLO COMPLETO SUL GIORNALE IN EDICOLA
PISA. È un’inchiesta, al momento senza indagati, quella aperta dalla Procura della Repubblica sull’Asl sulla base delle rivelazioni scaturite dalle indagini sul maxi-buco da 200 milioni di euro nei conti dell’azienda sanitaria di Massa. In gergo tecnico si tratta di un fascicolo esplorativo come è accaduto per altre Asl della regione. Per ora non è emersa nessuna irregolarità, né si configurano ipotesi di reato. L’interesse della magistratura riguarda il bilancio dell’azienda sanitaria e la ricerca anche di eventuali collegamenti con la voragine di Massa. L’input è partito dalla Procura massese che ha inviato una lettera a tutti gli uffici giudiziari toscani. «Il procedimento di Massa ci sembra dimostrare che le dichiarazioni rese da Ermanno Giannetti (ex direttore amministrativo condannato a 5 anni e mezzo per peculato, ndr) possono raccontare un modus operandi comune a tutte le altre Asl».
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