Il presidio
Petrucci: Filippeschi non ha più del 49%
La lista Noi adesso Pis@ verso le amministrative. «Un patto civico con Pdl, Udc, Fare e montiani»
PISA. «Filippeschi non ha più del 49% di possibilità di vincere le prossime elezioni di maggio». E’ quanto afferma in una nota Diego Petrucci, fondatore della lista Noi adesso Pis@ e possibile candidato del centrodestra alle elezioni amministrative di maggio. Dopo l’esito delle politiche Petrucci rilancia: «La città è stufa di Filippeschi e compagnia e vuole il cambiamento. Ne abbiamo avuto conferma con queste elezioni che vedono il centrosinistra, per la prima volta, abbondantemente sotto il 40%». Non a caso, secondo Petrucci, «Filippeschi si è affrettato ad aprire, in tutta fretta e dopo anni di tira e molla, all’accordo con Sel».
Petrucci spinge sull’acceleratore: «La sfida è tra Noi adesso Pis@ e il Movimento 5 Stelle: chi andrà al ballottaggio tra di noi sarà il prossimo sindaco». L’obiettivo ora è allargare la squadra, «costruire - dice - un cartello elettorale più ampio di Noi adesso Pis@. Ho sempre detto che il Pdl pisano è un partito sano e alternativo al sistema che governa la città e per questo è naturale aprire il confronto. Ringrazio la coordinatrice Silvia Silvestri per il suo coraggio. Rilancio l’appello a costruire un Patto Civico per cambiare Pisa e aprire una nuova stagione: faccio appello alle forze politiche che non hanno ruoli di governo, compreso l’Udc. Conosco e stimo Luca Titoni, mi auguro che superata la fase elettorale nazionale si sappia andare al di là delle stoccate delle ultime settimane; lo conosco e non penso abbia voglia di entrare in una maggioranza con Sel e i centri sociali. Ma questo appello è rivolto soprattutto al mondo dei comitati e delle associazioni che abbiano voglia di contribuire a costruire un nuovo modello di città, a quelle personalità che hanno scelto Monti per entrare in politica, ma che a livello locale devono fare una scelta legata alle dinamiche territoriali: penso a Simone Del Guerra, candidato in Parlamento con Scelta Civica. Faccio appello inoltre al bellissimo gruppo pisano di Fare per Fermare il Declino e ai ragazzi che hanno dato vita nei mesi scorsi a Italia Futura affinché non disperdano importanti esperienze. Infine a chi aveva votato Renzi alle primarie dico: noi siamo i rottamatori pisani». Petrucci elenca i principali punti del suo programma: «Trasparenza amministrativa: quello che è successo su Ikea è gravissimo e continueremo a denunciarlo. No a inutili e costosissime opere: no al Peoople Mover, sì al potenziamento della ferrovia già esistente. Costruzione di un nuovo Palazzo dei Congressi nell’area del Santa Chiara. Ricambio generazionale, under 30 e 40 nelle società partecipate al posto dei soliti noti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
