Il saluto a monsignor Corallini storico parroco di Santa Caterina
PISA. Il saluto del sindaco e un grazie a nome di tutta la città, a monsignor Corallini, il 94enne sacerdote, alla guida della comunità parrocchiale dall'immediato dopoguerra fino al 3 febbraio...
PISA. Il saluto del sindaco e un grazie a nome di tutta la città, a monsignor Corallini, il 94enne sacerdote, alla guida della comunità parrocchiale dall'immediato dopoguerra fino al 3 febbraio scorso. Il parroco di Santa Caterina è stato ricevuto giovedì scorso in Comune dal primo cittadino, Marco Filippeschi, che gli ha consegnato una medaglia con l'incisione di Palazzo Gambacorti, simbolo civile della città. Il religioso ha ricambiato donando il volume da lui scritto e dedicato alla storia della chiesa pisana di Santa Caterina d'Alessandria
È stato un piccolo viaggio a ritroso nel tempo, fino a quei giorni del '44 in cui i bombardamenti segnarono in modo profondo anche Piazza Santa Caterina, quello compiuto giovedì mattina nel corso dell'incontro a Palazzo Gambacorti tra il sindaco e monsignor Guido Corallini, 94 anni, nato in via Carducci e vera e propria "memoria storica" di quella bellissima parte di città dato che è stato parroco della chiesa omonima dal 1945 fino all'inizio di febbraio. «Avete presente il palazzo moderno che ospita attualmente l'ufficio postale? E' stato ricostruito dopo la guerra perché quello originario, che era molto più basso, fu centrato in pieno da una delle tante bombe piovute sulla città» ha ricordato, fra l'altro nel corso dell'incontro, l'anziano sacerdote, che ha formalmente lasciato la responsabilità pastorale della comunità parrocchiale lo scorso 3 febbraio durante una celebrazione molto partecipata e presieduta dall'arcivescovo monsignor Benotto, nella quale ha passato il testimone al rettore del seminario don Roberto Filippini e al suo "vice" don Francesco Bachi, dato che l'istituto diocesano riassumerà la guida pastorale della comunità parrocchiale.
«La ringrazio davvero di cuore per ciò che ha dato alla nostra comunità in tanti anni di servizio pastorale ma anche come insegnante di generazioni di pisani» ha detto il sindaco prima di consegnare al sacerdote, fino all'inizio degli anni Ottanta anche docente di lettere all'Istituto parificato di Santa Caterina, una medaglia con l'incisione di Palazzo Gambacorti, simbolo civile della città. Che il religioso ha ricambiato donando a Filippeschi il volume da lui stesso scritto e dedicato alla ricostruzione dei quasi otto secoli di storia della Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria dove, comunque, monsignor Corallini, nominato parroco emerito, continuerà ad abitare anche per i prossimi anni.
Nella sua visita a Palazzo Gambacorti l'anziano sacerdote è stato accompagnato dal rettore del seminario monsignor Roberto Filippini e da tre giovani seminaristi.
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