Il Tirreno

Pisa

Hotspot nei Ctp, si allarga la rete wifi

PISA. Sono stati attivati altri hotspot, aree in cui è possibile accedere a internet senza fili, in quattro centri territoriali di partecipazione: Ctp 3 (Putignano) ed esterno scuola Media Gamerra...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Sono stati attivati altri hotspot, aree in cui è possibile accedere a internet senza fili, in quattro centri territoriali di partecipazione: Ctp 3 (Putignano) ed esterno scuola Media Gamerra (copertura totale all’interno del Ctp, nel giardino e nell’area esterna della succursale della scuola media Gamerra); Ctp 6 (Porta a Lucca) e Largo Cocco Griffi”( Copertura totale all’interno del Ctp, nel giardino e nell’adiacente posteggio degli autobus); Ctp 2 (Cep) e scuola d'infanzia Montessori” Copertura totale all’interno del Ctp, nel giardino della scuola d’infanzia Montessori; Ctp 4 (zona aeroporto) e scuola media Fucini, copertura totale all’interno del Ctp, nel giardino e nell’area esterna della scuola media Fucini. Diventano cosi 55 i punti di accesso alla rete wi-fi, attivati dall’amministrazione comunale. I nuovi hotspot vanno ad aggiungersi a quelli già attivati in varie aree della città, da Logge di Banchi al viale delle Piagge – zona comando caserma Vigili del Fuoco a Palazzo Gambacorti, Largo Ciro Menotti, Giudici di pace, Zona centrale dei Lungarni, Casa della Città Leopolda, Piazza delle Baleari, Piazza Belvedere, Piazza Vittorio Emanuele, Piazza Dante, Tribunale di Pisa, Corso Italia e Piazza Gambacorti. L’area coperta dal servizio è ora di circa 173.000 mq e gli utenti registrati 13.612 Per accedere. L’identificativo della rete wi-fi di Pisa è SSID. L’accesso a internet è illimitato e gratuito, serve solo il numero di un cellulare italiano o una carta di credito (0 spese). Via sms arriveranno le credenziali (utente e password).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera