Il Tirreno

Pisa

Un super cervellone contro gli evasori firmato dal S. Anna

di Gianluca Campanella

È uno dei progetti creati dagli allievi della Scuola Superiore nell’ambito della nuova edizione degli “InnoLab”

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PISA. Serpico, il super cervellone che la Finanza usa per scovare gli evasori fiscali, avrà un “gemello” creato dagli allievi della Scuola Superiore Sant’Anna. Ieri, infatti, nell’istituto d’eccellenza è stata presentata la nuova edizione degli “InnoLab” (laboratori di innovazione) interni al Master in management dell’innovazione e dell’ingegneria dei servizi: ciascuno degli iscritti dovrà sviluppare in team uno dei quattro progetti allestiti in collaborazione con il mondo delle imprese. E tra queste “quattro palestre per un futuro sostenibile” c’è proprio il progetto “Rivoluzione fiscale”, che si avvale di partner come Cabel, Finmeccanica Gs, Ibm, Sia, Telecom Italia. A cosa serve? A utilizzare le tecnologie delle telecomunicazioni per sviluppare un sistema di tracciabilità delle transazioni e far emergere il “nero”, ostacolare la gestione della criminalità organizzata e portare vantaggi diretti (deduzioni, sgravi fiscali) ed indiretti (crescita dell’economia reale contando anche il sommerso e servizi alla cittadinanza). Insomma, un po’ come già fa il Serpico vero, “Rivoluzione fiscale” lega a un codice fiscale tutti i passaggi di soldi a lui riconducibili e incrocia i dati per scovare operazione sospette. La novità è l’inedita finalità di bene: la Finanza si avvale delle tecnologie solo per stanare gli evasori, mentre questo sistema permetterebbe anche di capire se un cittadino sta pagando più del dovuto, perché magari non sa che alcune spese sono deducibili. Anzi, farà persino di più: calcolerà le imposte senza imporre la necessità di mantenere i documenti fiscali relativi.

Gli altri tre progetti sono “Big data” (con Ibm, Telecom Italia, Intesa Sanpaolo, Unicoop Tirreno) per definire il valore dei dati, in forma aggregata e anonima, che derivano da servizi, azioni e comportamenti di clienti finali, con maggiore attenzione rispetto all’analisi dei modelli di business. Ancora, “Health and wellness for longevity” (con Telecom Italia, Telespazio, Winmed), per sviluppare offerte dedicate a chi non è più giovanissimo. Il laboratorio vuole definire modelli di business sostenibili per offerte per servizi integrati come il “turismo sanitario” o la teleassistenza medica integrata da sistemi di pagamento e video sorveglianza. Infine “Services and technologies for smart cities & extra urban areas – Personal mobility” (con Ibm, Sia, Ericsson, Piaggio, Telespazio), una sorta di bollettino del traffico in tempo reale, per dare la possibilità a chiunque si muova di sfruttare le informazioni satellitari in modo da trovare il percorso più veloce per raggiungere una qualsiasi destinazione pubblica o privata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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