Da avvocato contro le discriminazioni
«Mi candido perché sono una brava persona ed un buon avvocato, e penso che la politica oggi più che mai abbia bisogno di persone per bene e di professionisti competenti. Le mie esperienze...
«Mi candido perché sono una brava persona ed un buon avvocato, e penso che la politica oggi più che mai abbia bisogno di persone per bene e di professionisti competenti.
Le mie esperienze professionali mi hanno portato a specializzarmi nelle problematiche relative alle minoranze e alle discriminazioni. E questa è anche la battaglia che intendo portare avanti se dovessi essere eletta. Lotta alle discriminazioni di genere, quindi, ma anche a quelle sul mondo del lavoro. Perché oggi un giovane che lavora al nero o che è sottopagato è anch'egli discriminato, ed è invece giusto che i suoi diritti vengano riconosciuti ed affermati, lottando contro la precarizzazione e per la qualità del lavoro. Dalle primarie non so cosa aspettarmi perché è la prima volta che mi candido. Un risultato penso però di averlo già ottenuto: gli attestati di stima e di Affetto delle persone che mi conoscono e con cui ho lavorato».
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