Colpo grosso alla Corte Ladri di notte in una casa
I proprietari (lui noto medico) si sono svegliati mettendo in fuga un malvivente fuggito con la tredicesima, i telefonini e i computer. Fuori c’era il complice
CALCI. Antivigilia di Natale molto movimentata in una abitazione della Valgraziosa in cui i ladri, in piena notte, hanno fatto irruzione all’interno dove una famiglia stava tranquillamente dormendo.
Il raid è iniziato con la forzatura della porta di ingresso principale, nella via Bruno Buozzi 37, nel rione della Corte, ed è proseguito in una sequenza drammatica di azioni che dicono e confermano la sfrontatezza dei malviventi. Il dottor Claudio Bargellini, direttore della scuola di naturopatia, e Silvia Cozzolino, coppia ben affiatata nel lavoro e nella vita, ha vissuto momenti difficili poco dopo le 3 quando c’è stato il risveglio di soprassalto.
Racconta Silvia Cozzolino: «Ho avvertito un certo rumore, ma lì per lì non mi sono resa conto bene di cosa stesse succedendo. Subito dopo, sul pianerottolo al primo piano, accanto la nostra camera da letto, ho visto una piccola luce in movimento. Ho capito che si trattava di una torcia o di una pila in mano a qualcuno, che usciva dalla stanza attigua del piccolo studio. L’intento evidentemente era di dare poi l’assalto alla nostra camera da letto. Si è svegliato anche Claudio il quale non ha esitato ad affrontare l’intruso che ha battuto in ritirata riguadagnando il piano terreno. Ha percorso a precipizio le scale riportandosi in strada. Si è appropriato di un cofanetto con i gioielli arraffati in un cassetto».
La brutta esperienza viene raccontata anche da Claudio Bargellini: «Non sono riuscito ad affrontare personalmente il ladro, spalleggiato da un complice che ha agito anche da palo, al piano terra. In sala e in cucina sono spariti i soldi della tredicesima e poi due cellulari d’ultima generazione e due tablet, oltre ad alcuni altri oggetti. Hanno resistito invece il computer del quale sono stati strappati i collegamenti, pronti anch’essi per essere portati via. Si deve parlare di un bottino per alcune migliaia di euro».
Il furto avvenuto nell’abitazione non è il primo. «Questo è il secondo colpo che subiamo in un arco relativamente breve di tempo», fa sapere, infatti, Silvia Cozzolino che prosegue: «la prima volta c’era stata la scalata da dietro dell’edificio e l’irruzione attraverso la piccola finestra del bagno. Sparirono preziosi e oggetti di valore. Adesso è stata completata l’operazione...».
«Non ci sarà una terza occasione - avverte Claudio Bargellini - ci stiamo attrezzando anche ricorrendo alle armi, nel rispetto beninteso della legge, per difendere noi stessi e la nostra proprietà. Siamo molto amareggiati, esasperati anzi sconvolti. Altre persone hanno la nostra stessa intenzione, dopo avere visto la casa svaligiata».
Alle 3.30 una pattuglia della polizia di Stato arrivata da Pisa è giunta sul posto per i primi rilievi. Più tardi, è stata presentata la denuncia presso la caserma dei carabinieri della stazione di Calci nelle mani del comandante maresciallo Domenico Guglielmi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
