Sanità, i socialisti vogliono un confronto sulla riorganizzazione
Il segretario provinciale Giuliano Bani: «Abbiamo chiesto che l’argomento sia trattato in consiglio comunale alla presenza dell’assessore regionale»
«Vogliamo che la città discuta del piano di riorganizzazione sanitaria e per questo abbiamo chiesto che l'argomento sia trattato in consiglio comunale alla presenza dell'assessore regionale. Anche perché siamo preoccupati di quanto sta accadendo a Pisa dove da mesi si verificano slittamenti delle prestazioni sanitarie riconducibili a difficoltà economiche dell'azienda».
Lo ha detto il segretario provinciale del Psi, Giuliano Bani, annunciando che iniziative analoghe saranno prese dal partito in tutta la Toscana.
«Concordiamo - aggiunge Bani - sulla necessità di tenere insieme, nell’attuazione della riforma regionale, risparmio della spesa e mantenimento di qualità e quantità del servizio sanitario, migliorando l'organizzazione territoriale dei servizi sanitari razionalizzando strutture e modalità, ma ci preoccupa la possibilità concreta che si proceda a tagli della spesa complessiva e successivamente a tagli lineari, dettati esclusivamente da ragionamenti finanziari che poco hanno a che vedere con una materia delicata qual è quella sanitaria».
In particolare i socialisti pisani sono preoccupati da una risposta giunta a un question time da loro presentato in consiglio comunale dove il direttore sanitario dell'Azienda ospedaliero universitaria pisana, Fabrizio Gemmi, ha sostanzialmente ammesso che da mesi «vi è un allungamento dei tempi di attesa» per le prestazioni «e perciò è già iniziato un processo di profonda riorganizzazione».
«Ci chiediamo - conclude Bani - con quale criterio si faccia questa riorganizzazione e seguendo quali indirizzi politici. Riteniamo necessario dunque che la politica si occupi e in fretta di questa materia che interessa direttamente la salute delle persone».
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