Il Tirreno

Pisa

Gelli punta tutto sul rinnovamento

Gelli punta tutto sul rinnovamento

Promette di dimezzare gli emolumenti e di eliminare i vitalizi dei parlamentari

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PISA. Rinnovamento. Questa la parola d'ordine di Federico Gelli che ufficializza la sua candidatura alle "parlamentarie" del Pd. Rinnovamento della classe politica per dare nuova dignità alla politica. «Penso che la concessione delle deroghe, cioè la possibilità di ricandidarsi in Parlamento per chi ha già compiuto il quindicesimo anno di legislatura, sia stato un errore». Renziano della prima ora, Gelli porta avanti quelle che del sindaco di Firenze sono state le battaglie storiche: «Quando sarò eletto chiederò che siano dimezzati gli emolumenti, eliminati i vitalizi e che i parlamentari si adeguino alla retribuzione media dei colleghi europei». Forte di una lunga esperienza nel governo della Regione come vice presidente e del recente incarico di direttore del coordinamento maxiemergenze dell’Asl 10 di Firenze, tiene a ribadire che le sfide non lo spaventano: "Io ho il mio lavoro, la politica non deve diventare una professione, se mi candido è per passione civica e perchè penso che il nostro territorio abbia bisogno di una classe politica che sia al servizio dei cittadini". Presente per dare il suo appoggio è anche Salvatore Calleri, fondatore della Fondazione Caponnetto: «La nostra fondazione non si espone con facilità, ma come per Crocetta in Sicilia, vogliamo appoggiare chi della lotta alle mafie fa una bandiera e Federico ce lo ha dimostrato negli anni». Stimolato sul confronto con il Movimento 5 Stelle tiene a ribadire che "le primarie le abbiamo inventate noi del Pd e abbiamo portato a votare 3 milioni di persone, il M5S non ha ottenuto un risultato nemmeno paragonabile”.

Luca Lunedì

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