All’Asl 5 circa 500mila euro per curare i malati di Sla
PISA. Prosegue la sperimentazione, già avviata in Toscana dal 2009, di assistenza domiciliare per i pazienti affetti da Sla, Sclerosi laterale amiotrofica. Una delibera della giunta regionale toscana...
PISA. Prosegue la sperimentazione, già avviata in Toscana dal 2009, di assistenza domiciliare per i pazienti affetti da Sla, Sclerosi laterale amiotrofica. Una delibera della giunta regionale toscana destina 3 milioni e 300.000 euro per sviluppare l’offerta di assistenza domiciliare a persone affette da Sla che si trovano nella fase avanzata della malattia, e da altre gravi patologie neurodegenerative.
Alla Asl 5 di Pisa sono stati destinati 478.720 euro che serviranno a garantire 1.500 euro al mese per tutto il 2013 ai care givers dei 5 malati gravi colpiti dalla Sla che risiedono nella zona. «In Toscana – è il commento del presidente della Regione Enrico Rossi – abbiamo trovato le risorse necessarie per garantire ai malati di Sla l’assistenza domiciliare, tra l’altro molto meno costosa del ricovero nelle strutture sanitarie. Nella nostra regione assistiamo attualmente 156 malati di Sla con un assegno di cura di 1500 euro mensili, con l’obbligo di assunzione di una persona per l’assistenza domiciliare, che può essere anche un familiare». Anche Luigi Marroni, assessore regionale alla salute, interviene affermando che «è un modo concreto per essere vicini ai pazienti e alle loro famiglie».
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