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Pisa

Guide turistiche, un badge anti abusivi

Guide turistiche, un badge anti abusivi

Polizia municipale, guardia di Finanza e carabinieri vanno a caccia degli operatori illegali

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PISA. Cinquantatré guide turistiche hanno aderito in modo volontario alla sperimentazione del badge antiabusivi. Da qualche mese si parla del progetto e ieri è stato lanciato: ogni operatore avrà un tesserino con le dimensioni di una carta di credito, su cui c’è un chip anticlonazione e un codice Qr (quei quadrati pieni di spazi neri e bianchi). La polizia municipale ha due cellulari capaci di leggere il codice e collegati alla banca dati: quando un gruppo di turisti si affaccia in piazza dei Miracoli, il vigile può richiedere alla guida di esibire il badge; sullo smart phone in comodato d’uso gratuito (i due apparecchi sono di Confcommercio) appaiono foto e dati della guida; in caso di irregolarità, la vicina pattuglia di carabinieri o finanzieri interviene e sanziona l’abusivo.

Ce n’era bisogno? Sì, a sentire le associazioni delle guide: l’abusivismo è una tripla piaga perché “ruba” lavoro ai regolari, sottrae tasse allo Stato e non garantisce la qualità delle informazioni date ai turisti (mentre le guide certificate devono superare esami). Inoltre il progetto pilota è voluto dalla Provincia, ma in coordinamento con la Regione: se la sperimentazione funziona, l’idea è di estenderlo a tutta la Toscana, Firenze compresa dove gran parte delle “truffe” comincia. Infatti, Elena Morelli, una delle operatrici presente al lancio ufficiale, racconta che «l’adescamento avviene all’uscita dell’aeroporto di Peretola o sui treni verso Pisa», dove per pochi spiccioli si promette una puntatina alla Torre con spiegazioni turistiche. Un successo sarebbe almeno il 30% di irregolari in meno.

Alla presentazione c’erano anche il capitano Domenico Giovannacci (guardia di finanza) e il maresciallo Dino Carosi (carabinieri) a testimoniare l’impegno delle forze dell’ordine. Anche il Comune aderisce al progetto e sia l’assessore alla polizia municipale David Gay che il comandante della stessa Massimo Bortoluzzi evidenziano che il badge diventa «uno strumento in più in una battaglia che è già in corso». Il primo inserisce l’operazione nel progetto “Smart city”: «Pisa è avanti rispetto alle altre città in fatto di tecnologia». L’altro garantisce in piazza dei Miracoli «la presenza del mezzo della municipale 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno: un simbolo importante». Per il momento assistenza e formazione del personale rientra nei compiti ordinari. Ma il direttore della Confcommercio Federico Pieragnoli auspica anche «l’attivazione di un numero verde grazie ai fondi regionali o comunitari» che possono convergere sull’iniziativa. L’assessore provinciale al turismo, Salvatore Sanzo, ricorda che «con questa forma di contrasto all’abusivismo abbiamo recepito le richieste dei cittadini».

Gianluca Campanella

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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