Il Tirreno

Pisa

Sbragia (rinnovamento) al consorzio

«Meglio intervenire sulla escavazione di canali e fossi»

di Pierluigi Ara
«Meglio intervenire sulla escavazione di canali e fossi»

VECCHIANO. Ci sono zone del lungomonte pisano che sistematicamente, quando piove, vanno sott’acqua. Si pensi a Migliarino, Nodica, Filettole nel Comune di Vecchiano e segnalatamente San Martino a...

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VECCHIANO. Ci sono zone del lungomonte pisano che sistematicamente, quando piove, vanno sott’acqua. Si pensi a Migliarino, Nodica, Filettole nel Comune di Vecchiano e segnalatamente San Martino a Ulmiano, Pontasserchio, Sant’Andrea in Pescaiola in territorio sangiulianese.

Paura, danni, disagi infiniti con conseguenze non di rado per persone e cose. Spesso viene chiamato in causa, nel territorio di San Giuliano, il consorzio Fiumi e Fossi di Pisa. A Vecchiano la competenza è di un altro consorzio. Di Fiumi e Fossi si occupa, avanzando critiche, Glauco Sbragia consigliere comunale della lista civica Rinnovamento, a Vecchiano, il quale è anche consigliere dello stesso consorzio pisano. Sbragia si è rivolto all’amministrazione provinciale presentando ricorso nello spirito dell’articolo 46 dello statuto consortile. «Si spendono male i soldi del contribuente effettuando interventi che spesso non vanno nella direzione giusta», afferma. «Tra l’altro - aggiunge - adesso si è deliberato in una materia nella quale non si poteva agire. Mi riferisco all’approvazione del progetto sulla manutenzione straordinaria e l’approvazione dell’accensione di un mutuo».

Entrambe le delibere riguardano operazioni straordinarie e sembrerebbero non rientrare nelle finalità del consorzio il cui statuto stabilisce le finalità «per realizzare il complesso degli interventi finalizzati alla difesa del suolo, alla regimazione delle acque, alla tutela dell’ambiente e delle sue risorse naturali». Ecco per questo il ricorso all’amministrazione provinciale in qualità di organo di controllo. «Era molto meglio impiegare i soldi nella nuova escavazione di canali e fossi per mettere in sicurezza il territorio», è ciò che ripete il consigliere. Quanto alla sede del consorzio Fiumi e Fossi a Pisa, viene giudicato fuori luogo lo stanziamento di quasi un milione di euro per la ristrutturazione. La proposta è che possa esser ceduto all’università e la sua sede spostata in altri immobili, come per esempio quello alla Vettola.

Pierluigi Ara

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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