Il Tirreno

Pisa

Pisa risale undici posizioni nella qualità della vita

di Daniele Benvenuti
Pisa risale undici posizioni nella qualità della vita

Nella classifica del Sole 24 Ore, la provincia migliora la sua posizione anche se c’è molto da lavorare sulla sicurezza e sui tempi della giustizia

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PISA. Con un balzo in avanti di undici posizioni, la provincia Pisa conquista il trentunesimo posto nella classifica stilata da Il Sole 24 Ore per quanto riguarda la qualità della vita. Si tratta di un appuntamento oramai tradizionale, visto che quest’anno siamo giunti alla 23ª edizione (forse l’ultima con lo schema delle 107 province), in cui il quotidiano prende in considerazione 36 indicatori raggruppati in 6 macroaree: tenore di vita, affari e lavoro, servizi ambiente e salute, popolazione, ordine pubblico e tempo libero. Sicuramente in alcune voci, il dato pisano risente dell’influenza della provincia, come ad esempio sull’appeal turistico o sulla connessione internet veloce; in queste classifiche infatti Pisa non risulta ai primissimi posti nonostante l’evidente “forza” del capoluogo. Ottime le performance per quanto riguarda le voci relative a servizi, ambiente e salute (9° posto), quelle del tempo libero (15°), male invece per quanto riguarda l’ordine pubblico con un allarmante 103° posto a pari merito con Roma.

Classifica generale. Come detto Pisa nella ricerca 2012 (quindi con dati relativi al 2011 e al 2010) si classifica al 31° posto, risalendo ben undici posizioni. Proprio dietro a Livorno che invece di posizioni ne ha perse addirittura sedici. A livello toscano, davanti alla nostra provincia troviamo Siena seconda assoluta con un balzo di sei posizioni, Firenze al 18° posto (meno undici), Arezzo 19° (+ 9) e Grosseto 28° (+ 5).

Servizi, ambiente e salute. In questa particolare graduatoria si tengono conto vari aspetti come ad esempio il numero di asili, l’attrattività delle strutture ospedaliere, l’ecosistema urbano e la banda larga. Pisa si mantiene in alta posizione (nel 2011 era 5°), con il 9° posto in Italia e 2° in Toscana. A spingere in alto in classifica gli asili nido (11° posto, 12,45 la copertura sul totale dei bambini 0-3 anni) e i servizi ospedalieri (misurati con il tasso di emigrazione ospedaliera, Pisa all'11° posto). Buona la banda larga: 29° posto con il 94,76% di copertura. A tirar giù invece la lentezza della giustizia: 32 cause evase su 100 nuove o pendenti (69° posto).

Tempo libero. Pisa è 15° (migliora tantissimo rispetto al 2011 quando era 43°) per quanto riguarda numero di librerie, turismo, indice di sportività, bar, ristoranti e spettacoli. Ottimo piazzamento nella classifica per quanto riguarda il numero di librerie (10° posto) e spettacoli (16°); 50° posto invece per il numero di bar e ristoranti e 30° per l’indice di sportività. Per quanto riguarda il numero di presenza turistiche per abitante (dati relativi al 2010), la nostra provincia è al 27° posto.

Affari e lavoro. Graduatoria interessante che tiene conto del numero di imprese registrate, del tasso di disoccupazione, delle esportazioni, investimenti, debiti e crediti. Pisa al 27° posto, e migliora rispetto alla 47° posizione del 2011. Buona la propensione all'investimento (25°) e soprattutto alta rispetto alla media la percentuale degli imprenditori under 30 (5,63% ogni mille coetanei, 15° posto).

Tenore di vita. Milano in questa graduatoria sbaraglia il campo primeggiando come livello di Pil, depositi bancari e pensioni. Pisa in totale è al 53° posto, con un’ottima prestazione nella spesa pro capite (1253 euro spesi in veicoli, elettrodomestici, mobili, computer) in cui si classifica sesta. 33° posto invece per il Pil 2011, 57° per i risparmi, 84° per l’inflazione (al 2.98%) e 90° per il costo delle case.

Ordine pubblico. Sul fronte sicurezza le dolenti note. La nostra provincia è al 103° posto (insieme a Roma) davanti solo a Milano, Prato e Latina. A pesare soprattutto il numero di furti in appartamento in cui Pisa (613 ogni mille abitanti) e Lucca occupano gli ultimi due posti rispetto a tutte le provincie italiane. Male anche la voce relativa alla microcriminalità (scippi, rapine e borseggi) con Pisa al 97° posto (392 ogni mille abitanti). 56° invece per le estorsioni, 67° per i furti d’auto e 90° per il trend dei delitti dal 2007 al 2011.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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