Il Tirreno

Pisa

Pericolo scampato La tassa di soggiorno non aumenterà

di Daniele Benvenuti
 Pericolo scampato La tassa di soggiorno non aumenterà

Soddisfatti gli albergatori dopo l’incontro col Comune mentre potrebbe salire il ticket per i pullman turistici

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Non ci sarà nessun aumento della tassa di soggiorno per il 2013, nonostante il Comune abbia incassato meno di quanto previsto nel bilancio di quest’anno per questa voce. Ad annunciarlo, con soddisfazione, le associazioni di categoria (Federalberghi e Confesercenti) che avevano a suo tempo firmato il patto con palazzo Gambacorti sulle modalità dell’introduzione.

Nelle settimane scorse ci sono stati una serie di incontri tra albergatori e amministrazione comunale per scongiurare l’aumento anche alla luce di una stagione turistica negativa in fatto di presenze. E proprio convenendo sul momento di difficoltà del settore, il Comune ha deciso di mantenere inalterata la tassa. «Siamo soddisfatti di essere giunti a questo accordo – commenta Rita Paciello, presidente di Federalberghi – che conferma la bontà del metodo di confronto che le associazioni di categoria hanno instaurato con il Comune. Un aumento della tassa sarebbe sicuramente stato un colpo al settore. Da sottolineare inoltre come la parte alberghiera (che copre circa un quinto delle intere strutture ricettive) abbia svolto il proprio dovere versando quanto dovuto nella quasi totalità». Per Paciello il confronto con l’amministrazione comunale deve proseguire. «Tra gli aspetti importanti della concertazione – aggiunge il presidente di Federalberghi – il fatto che una parte di quanto incassato dalla tassa di soggiorno sia stato utilizzato per finanziare attività promozionali nei periodi di bassa stagione. Un modo per restituire al turismo quello, in parte, tolto proprio dalla tassa».

Ma come farà l’amministrazione comunale a recuperare la parte dei soldi non incassati? Una ipotesi potrebbe essere quella di aumentare il ticket pagato dai bus turistici per parcheggiare nel terminal di via Pietrasantina, magari diminuendo la cifra per i periodi di bassa stagione; cifre comunque importanti considerando l’incremento di bus registrato quest’anno. «In un momento di difficoltà per il turismo – spiega Antonio Veronese, presidente di Assoturismo Confesercenti – un aumento della tassa di soggiorno sarebbe stato un colpo pesantissimo per le imprese. Senza considerare che andava a gravare l’anno prossimo, su pacchetti già venduti da tempo alle attuali condizioni. Purtroppo i dati provinciali sul turismo sono negativi anche se sulle cifre c’è un balletto spesso stucchevole. Siamo pronti a collaborare con l’amministrazione per una promozione più incisiva a livello locale».

E sul boom dei bus turistici, Veronese getta acqua sul fuoco. «Sicuramente è giusto insistere sul ticket sui pullman, anche se le cifre di quest’anno sono frutto di vicende indipendenti dalla promozione. Se il flusso di croceristi a Livorno è quasi raddoppiato toccando quota un milione, lo si deve alla chiusura da parte dei grandi tour operator del settore (soprattutto quelli americani) di mete come l’Egitto o la Grecia a causa delle crisi locali. Quindi dobbiamo stare attenti – conclude Veronese – a basarsi di questi numeri; senza considerare che comunque siamo di fronte ad un turismo mordi e fugge che non soggiorna come dimostra il dato negativo sulle presenze».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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