Il presidio
Nel 2013 distribuirà oltre 10 milioni di euro
Ecco quali progetti finanzierà nell’ambito della cultura, del volontariato e della ricerca scientifica
PISA. Dieci milioni e 500mila euro. A tanto ammonta il contributo complessivo che la Fondazione Pisa ha intenzione di concedere sul territorio nel 2013. E un analogo impegno è stato preso anche per i due anni successivi. E’ quanto si ricava dal documento sulle linee guida per il triennio 2013-2015 sottoposto all’assemblea dei soci dello scorso 17 ottobre. Lo stanziamento è suddiviso nelle aree in cui opera per statuto la Fondazione a sostegno della realtà provinciale: arte, attività e beni culturali; volontariato, filantropia e beneficenza; ricerca scientifica e tecnologica.
Cultura. Riguardo al primo ambito (arte, attività e beni culturali), il contributo totale previsto è di 4,5 milioni di euro. Uno degli elementi essenziali è l’utilizzo dell’immobile che è stato realizzato nell’area di via Toselli, adiacente a Palazzo Blu, dopo il recupero dell’edificio che era stato distrutto dalla guerra: è lo stabile il cui piano terra è già stato destinato a bookshop e caffetteria a servizio degli spazi espositivi del Palazzo, mentre i piani superiori ospiteranno la sede della Fondazione. Nel settore delle attività culturali, i contributi andranno a grandi manifestazioni, ma anche ad iniziative minore, oltre che ad una serie di interventi pluriennali: è il caso della Fondazione Teatro di Pisa, dei concerti della Scuola Normale, del Pisa Book Festival, del Festival Nessiah di musica ebraica e della Ludoteca scientifica. In particolare, il sostegno al Teatro Verdi si concretizza in un contributo annuale pari a 340mila euro.
Mura e chiese. Ma tra gli interventi da segnalare ci sono anche una «disponibilità» a concorrere per la riqualificazione della Certosa di Calci, di proprietà demaniale, nella quale in passato la Fondazione aveva già investito quasi 1,5 milioni di euro per il restauro di alcune parti del complesso. Proseguirà poi l’impegno a favore del recupero delle mura storiche, così da rendere possibile il restauro di quelle parti che non sono comprese nei progetti Piuss. Inoltre continuerà il programma di recupero delle più importanti chiese monumentali del territorio: la Fondazione, in particolare, ha intenzione di sostenere i soggetti interessati alla gestione (Comune, Demanio, Frati Francescani) per un piano di restauro.
Volontariato. Saranno valutate richieste provenienti dal territorio. Mentre un fronte di intervento preciso è stato individuato (anzi confermato), con uno stanziamento di oltre 2,3 milioni di euro per la realizzazione della struttura di accoglienza e l’avviamento dell’attività assistenziale della Fondazione “Dopo di Noi a Pisa” onlus, che già ha visto l’acquisto di un lotto di terreno (circa 2 ettari), in adiacenza al complesso dell’Isola dei Girasoli in località San Cataldo.
Ricerca scientifica. Nell’ambito della ricerca scientifica e tecnologica, la Fondazione Pisa finanzierà la costituzione di un centro di ricerca in campo geno-proteomico, affidato alla Fondazione Pisana per la Scienza, derivata dalla trasformazione della società strumentale Iniziative Asc. Questa nuova Fondazione promuoverà occasioni di collaborazione con enti e soggetti pubblici che a livello locale si occupano di ricerca scientifica e tecnologica. A tale scopo è già stata stretta un’intesa con il comitato provinciale della Croce Rossa. Per il 2013 è previsto un contributo di 2 milioni di euro. L’attività in campo geno-proteomico riguarda l’indagine molecolare e delle proteine espresse in un comparto cellulare. Un avviso per sollecitare la presentazione di progetti di ricerca in diversi campi di applicazione scientifica e tecnologica era stato emanato dalla Fondazione nell’aprile 2011: sono state presentate 99 proposte, 9 quelle prescelte.
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