Manifestanti salgono sulla Torre pendente
Tensione all'ingresso del monumento di Piazza dei Miracoli. Poco prima singolare protesta di un gruppo di ragazzi delle medie nel corteo che hanno lasciato macerie davanti alla sede della Provincia: «Lo stato delle nostre aule è disastroso»
Tantissimi studenti medi e universitari hanno sfilato contro l'austerity nel centro di Pisa. Tra di loro anche i Cobas, docenti, precari, le lavoratrici della Sodexo, al centro di una vertenza contro gli oltre 70 licenziamenti annunciati, precari dello spettacolo e gli addetti alle pulizie delle mense universitarie che protestano contro il dimezzamento del monte ore. Dopo il concentramento in piazza Guerrazzi il corteo è partito alla volta del centro cittadino. Durante la manifestazione, un gruppo di studenti medi si è staccato dal corteo per mettere in atto un blitz di protesta contro la Provincia. All'ingresso della sede dell'Ente sono state lasciate delle macerie per denunciare «lo stato disastroso delle nostre aule e delle nostre scuole». Azione di protesta anche alla sede Cepu di Corso Italia dove gli studenti hanno lanciato volantini e lasciato uno striscione contro i finanziamenti alle scuole private. Un gruppo di manifestanti, inoltre, è salito sulla Torre pendente con degli striscioni. Attimi di tensione all'ingresso del monumento. L'occupazione della Torre è durata circa un'ora.
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