Il Tirreno

Pisa

Cinquecento firme per Puppato

di Enza Chiappone
Cinquecento firme per Puppato

Primarie: i consiglieri pisani Tacchi e Monaco sostengono la politica veneta

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PISA. Un volto nuovo nello scenario politico italiano, che convince per le idee innovative e per lo stile pacato con cui le propone. Tanto emerge della figura di Laura Puppato, terza candidata alle primarie del Pd, dalle parole di chi in città ha deciso di scommettere su di lei istituendo il “Comitato Pisa per Laura Puppato”, che ha raccolto ad oggi circa cinquecento firme per sostenerla. Piace l’alternativa femminile, ma l’interesse nei suoi confronti non si limita a questioni di genere.

«Siamo rimasti colpiti dalla possibilità che alle primarie del centrosinistra accanto a Bersani, Renzi, Vendola e Tabaci partecipi una donna – ha detto Paola Tacchi, consigliera provinciale – ma ciò che ci ha convinto a promuovere la candidatura di Puppato sul territorio è stato il suo modo di agire, deciso ma mai aggressivo, che le ha permesso di raggiungere grandi risultati».

Nonostante i media la trascurino e risulti per lo più sconosciuta al grande pubblico, Laura Puppato, 55enne imprenditrice e consigliera regionale del Veneto, è sempre riuscita a vincere le battaglie che ha intrapreso. Dopo essersi battuta contro la costruzione di un inceneritore, nel 2002 è stata eletta sindaco di Montebelluna, comune in territorio leghista, e rieletta nel 2007. Quello ambientale è il suo campo d’azione prediletto, essendosi distinta come attivista del Wwf. Ma le va riconosciuto anche l’impegno in Croazia e Bosnia a sostegno delle popolazioni vittime del conflitto degli anni Novanta. Il Pd nel 2009 l’ha candidata all’Europarlamento nella circoscrizione Nord-Est dove ha avuto sessantamila preferenze.

«Agli elettori Puppato piace, mentre non piace ai vertici – ha sottolineato il consigliere comunale del Pd Marco Monaco, promotore, insieme a Paola Tacchi, del comitato – e il motivo penso che stia nella sua scelta di portare avanti una politica indipendente, lontana dall’apparato di partito».

La candidatura di Puppato rappresenta per i membri del comitato pisano una scommessa: «Non la conosciamo personalmente, ma la sentiamo molto vicina a noi per i valori che propone nel suo programma elettorale».

Sentimento di vicinanza che pare essere partito per tutti i suoi sostenitori dalla lettura dell’articolo di Concita de Gregorio pubblicato lo scorso 13 settembre sulla Rebubblica.

«Dall’intervista emergono i tratti salienti del suo programma – ha spiegato Tacchi - che guarda ai problemi del pianeta fuori dalle solite ricette liberiste, mettendo in primo piano l’ambiente e il lavoro, e sostenendo la lotta al precariato tramite una facilitazione per i contratti a tempo indeterminato per i giovani».

Puppato verrà a Pisa, ma la data non è stata ancora decisa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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